Orientagiovani 2019: rispondono 750 studenti da tutta la provincia

Orientagiovani 2019 3' di lettura 21/10/2019 - Dieci istituti scolastici coinvolti, 750 ragazzi,40 docenti, 2 format teatrali: sono i numeri di lancio dell’edizione 2019-2020 del Progetto Orientagiovani di Confindustria, rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado della nostra provincia.

Le iniziative sul tema dell’education proseguiranno con un incontro in sede universitaria, dove le riflessioni saranno centrate sulla motivazione e sull’entusiasmo con cui possiamo portare avanti il nostro lavoro e la nostra vita. “L’impegno dei giovani imprenditori – ha detto Carlo Arienti, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori – non si limita a delle testimonianze: con passione stiamo portando avanti un percorso di crescita e di sinergia con le scuole della provincia perché è fondamentale lavorare in rete tra tutti per il progresso e la valorizzazione del nostro territorio”.

“Mi sono laureato in ingegneria sismica ma ora lavoro in un incubatore d’impresa, che ho fondato in uno spazio di co-working. E sono felice di questa scelta, quindi non abbiate paura di cambiare e di sperimentare alla ricerca della vostra passione”. Così Enrico Battistelli, ceo di BP CUBE, rivolgendosi agli studenti. Alla sua testimonianza è seguita quella di Giovanni Gasparini, presidente di Renco: “Oggi dovete scegliere la vostra scuola superiore ma domani ogni giorno vi troverete nella necessità di dovere fare altre mille scelte importanti ogni giorno. Non abbiate paura di sbagliare, non è importante. È, invece, determinante vedere cosa avete imparato da quello sbaglio”.

L’esortazione ad uscire dai luoghi comuni e l’esigenza di ragionare con la propria testa è stato uno dei temi portanti l’incontro realizzato con alcuni ragazzi delle scuole superiori, con i quali si è cercato di decodificare meglio il concetto di competenze e della loro evoluzione nel tempo. Su questo tema, Davide Broccoli, titolare di Vetrotec srl, ha ricordato “quanto la tecnologia ha permeato le attività di questi ultimi anni e quanto sia necessario imparare ad imparare, in quanto molti mestieri di domani oggi non sono neanche conosciuti. L’importante è impegnarsi seriamente ed accettare di mettersi in gioco”.

Messaggi di vita molto importanti che hanno integrato il format presentato dai professionisti di teatroeducativo.it che hanno ricordato come sia importante scegliere dopo aver raccolto le informazioni necessarie e nella consapevolezza delle proprie attitudini e dei propri stili di apprendimento perché non c’è una scuola giusta ed una sbagliata, una di serie a ed una di serie b. Esiste solo la scuola giusta per me stesso, che può essere diversa da quella del mio miglior amico, o da quella vicino casa.

Gli incontri si sono realizzati con il contributo della Camera di Commercio delle Marche. Le iniziative sul tema dell’education proseguiranno con un incontro in sede universitaria, dove le riflessioni saranno centrate sulla motivazione e sull’entusiasmo con cui possiamo portare avanti il nostro lavoro e la nostra vita.

Gli istituti presenti: IC Gaudiano di Pesaro, IC Giovanni Paolo II di Vallefoglia, IC Leopardi di Pesaro, IC Marco Polo di Lucrezia, IC Nuti di Fano, IC Olivieri di Pesaro, IC Padalino di Fano, Liceo Economico Sociale Mamiani di Pesaro, Istituto Benelli di Pesaro, Itet Bramante-Genga di Pesaro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2019 alle 01:10 sul giornale del 22 ottobre 2019 - 619 letture

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