Quarant’anni di Labirinto: gli appuntamenti che concludono le celebrazioni

quarantennale della cooperativa sociale Labirinto 4' di lettura 17/10/2019 - Nei mesi di ottobre, novembre e dicembre si terranno gli appuntamenti che i singoli settori di Labirinto hanno organizzato per celebrare il Quarantennale della cooperativa sociale.

Le attività curate per questo importante anniversario vogliono sottolineare come Labirinto, nata ascoltando le necessità e i bisogni delle persone, voglia continuare a essere al loro servizio progettando e costruendo insieme alla comunità un futuro sempre più inclusivo.

Il primo appuntamento si terrà nel mese di ottobre ed è organizzato dal settore disabilità in età adulta. “Un progetto può essere su qualcuno” è il convegno curato insieme a Gli amici del Bar Ducale; l’obiettivo è costruire uno scenario che permetta alla persona con disabilità complessa di avere un progetto di vita nel quale ritrovarsi e muoversi. La giornata di studio vuole riflettere sulle modalità di gestione delle risorse a disposizione della persona disabile, il budget di salute, e sulle molteplici possibilità di costruire progetti in presenza di problematiche gravi. Tra i relatori Andrea Canevaro, professore emerito di pedagogia speciale, Fausto Giancaterina, ex dirigente del Comune di Roma, consulente del sistema operativo budget di salute, Fabio Mazzotti, capo dipartimento servizi alla persona del Comune di Rimini. Il convegno si svolgerà nell’aula magna del polo universitario di Rimini, via Angherà 22, venerdì 25 ottobre dalle 14.30. A “Un progetto può essere su qualcuno” seguiranno singoli “cantieri”, incontri formativi che si terranno a Pesaro nel mese di gennaio. Nei cantieri saranno presentati, analizzati e discussi i progetti realizzati con persone con disabilità complessa, tra cui le esperienze sulla stimolazione bassale, sull’accesso e la partecipazione alla cultura e sui processi educativi.

A novembre l’iniziativa “Storie di noi: i dieci anni del Centro antiviolenza parla con Noi”, celebrerà il decimo anniversario del Centro Antiviolenza “Parla Con Noi”, servizio dell’Ambito territoriale 1, gestito dalla Cooperativa Labirinto dal gennaio 2011, in collaborazione con Percorso Donna. L’obiettivo è far conoscere e mettere in evidenza ciò che ogni giorno si svolge al centro: l’incontro tra operatrici e vittime, la conoscenza reciproca e il sostegno alle donne. “Storie di noi” si divide in due momenti. Il primo è dedicato a “Le parole dei ragazzi”. Nell’ultimo anno e mezzo, attraverso percorsi formativi nelle scuole superiori, studentesse e studenti hanno analizzato modelli e dinamiche relazionali degli stereotipi di genere e, al termine del percorso, hanno tradotto in immagini e parole i significati esplorati. I poster realizzati comporranno la mostra collettiva interattiva che sarà inaugurata, dopo lo spettacolo di danze e musiche curato dagli studenti, venerdì 29 novembre alle 17.00 nel cortile di Palazzo Gradari, via Rossini 26 a Pesaro. Il giorno successivo, sabato 30 novembre, il secondo momento: “La parole alle donne”. In questa giornata le storie vissute e le parole messe a disposizione da chi ha subito violenza risuoneranno negli spazi sotterranei di Palazzo Gradari, in cinque orari differenti (ore 9.30, 11.30, 16.00, 18.00 e 21.00).

Venerdì 6 dicembre alle 17.30 il settore disabilità in età evolutiva, insieme all’Associazione Genía, curerà “I custodi dei fiori”, incontro dedicato ai padri e alle madri di figli disabili. Tutti i giorni ci sono genitori che affrontano la nascita e la crescita di figli che avevano sognato diversi ed hanno così a che fare, da una parte, con il dolore di uno scontro tra ciò che avevano immaginato e ciò che si ritrovano tra le braccia, dall’altro con una comunità ed una organizzazione di servizi che non sempre sa capire, orientare, supportare. In questo appuntamento padri e madri racconteranno la loro esperienza, rafforzati da musica e immagini, con il supporto degli operatori di Labirinto, come fanno da 40 anni, e accompagnati dai soci di Genìa che sanno di cosa si parla e sanno la forza del mettersi insieme. Irene Auletta, pedagogista e mamma di una ragazza con disabilità, dialoga e si confronta con le storie dei genitori che hanno deciso di incontrarsi mensilmente a “Scambi di parole” e con le storie di chi è riuscito a esprimere il proprio vissuto in un racconto autobiografico.

Tra gli appuntamenti curati dai singoli settori si inserisce la presentazione pubblica del libro “La storia condivisa”: dodici storie che raccontano la vita quotidiana delle persone che beneficiano dei servizi di Labirinto e delle persone che quotidianamente operano con professionalità nei servizi. La presentazione si terrà giovedì 21 novembre alle ore 21.00 a Pesaro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-10-2019 alle 00:10 sul giornale del 18 ottobre 2019 - 1383 letture

In questo articolo si parla di attualità, volontariato, cooperative, cooperativa sociale labirinto

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