Stradomenica 20 ottobre in Oliveriana

documenti Gioachino Rossini 2' di lettura 16/10/2019 - Nella ricorrenza della Stradomenica del 20 ottobre, la Biblioteca Oliveriana di Pesaro (via Mazza, 97) riapre di nuovo le sale solitamente non accessibili al pubblico dalle 16.30 alle 18.30 (visite guidate 16.30 e 17.30).

Al piano superiore si potranno ammirare gli antichi faldoni dell’Archivio Storico Comunale, costituito dal materiale archivistico e documentario del Comune di Pesaro – città e contado – dal secondo Quattrocento agli inizi del Novecento. Inoltre è visitabile nella sala dello Zodiaco - oltre alla carta nautica di notevoli dimensioni, datata intorno al 1508 dove un cartiglio reca la scritta ”Mundus novus” - la mostra Libretto all'Opera di R. Gioacchino di Isabella Galeazzi.

Il termine "libretto" con cui si è intitolato il piccolo albo illustrato - di 20 pagine con un formato di cm. 15x24 - fa eco al "libretto di sala" d’uso nelle rappresentazioni teatrali, appunto "d'opera", e gioca sul doppio senso dei contenuti e del formato stesso. Le opere presentate sono sette, come le note musicali, alle quali si aggiunge l’indice che allo stesso tempo diventa anche legenda del libro. La tecnica di realizzazione è mista: matite, acquerelli e materiali vari, curiosi e inusuali, trattati e presentati su carta per acquerello appositamente preparata. In esposizione anche una selezione di documenti variamente collegati a Gioachino Rossini e ai suoi rapporti con la città di Pesaro: documenti relativi al padre Giuseppe e alla famiglia, l’inaugurazione del Teatro nuovo del 1818, la corrispondenza, le pubblicazioni, gli spettacoli e le celebrazioni del passato tratti dalle raccolte documentarie e bibliografiche oliveriane.

Continua nei locali della Biblioteca l’iniziativa Liberiamo l’Oliveriana: tra i volumi “doppi” che, per mancanza di spazio, la Biblioteca Oliveriana non ritiene di conservare (molti di essi sono interessanti per lo stretto legame con la storia della città e del territorio), ne sono stati scelti alcuni da cedere, a offerta di modico valore, a chi visiterà la biblioteca: utenti abituali e cittadini, ma anche curiosi e turisti. La cessione di questi libri, oltre a liberare spazio, aiuterà ad attivare una raccolta fondi per l’acquisto di nuove collezioni. A questa campagna di sensibilizzazione a sostegno della biblioteca possono contribuire tutti coloro che, a vario titolo, sono interessati al mantenimento e sviluppo dell’antica istituzione cittadina.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2019 alle 00:11 sul giornale del 17 ottobre 2019 - 1826 letture

In questo articolo si parla di attualità, Biblioteca Oliveriana

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