Figli di un Io minore. Dalla società aperta alla società ottusa: giovedì la presentazione del libro

Paolo Ercolani 2' di lettura 10/09/2019 - Giovedì 12 settembre alle 18 nell’auditorium della Confindustria di Pesaro e Urbino Paolo Ercolani, professore nella Università di Urbino, presenterà il suo ultimo libro, Figli di un Io minore. Dalla società aperta alla società ottusa, Marsilio 2019.

Si tratta del terzo appuntamento del breve ciclo di presentazioni librarie promosso dall’Università dell’Età Libera di Pesaro, tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, curato da Marcello Di Bella sotto il titolo generale “filosofia”.

Il saggio corposo di Paolo Ercolani, 333 pagine, rappresenta una critica radicale del mondo contemporaneo; come scrive Luciano Canfora nella prefazione, “l’autore spiega perché la nostra epoca sta vivendo un radicale processo di regressione (de-emancipazione) rispetto alle conquiste delle democrazie occidentali come le abbiamo conosciute nella seconda metà del Novecento” giungendo a conclusioni paradossali. “La situazione politica in Italia è grave ma non è seria” scriveva Ennio Flaiano in un suo Taccuino del 1954. Oggi si potrebbe dire, seguendo il filo molto riccamente argomentato di Ercolani che “la situazione politica nel mondo è grave e molto seria” e che l’unico modo per resistere all’ottusità dominante è, come sempre, l’educazione, l’esercizio del pensiero critico nella vita politica, sociale, economica.

Paolo Ercolani insegna Filosofia dell’educazione, Storia della filosofia e Teoria e tecnica dei nuovi media presso l’Università di Urbino. Si occupa di liberalismo e del passaggio epocale dalla società industriale a quella in Rete. Scrive per varie testate, tra cui “L’Espresso” e ha collaborato con “la Lettura” del “Corriere della Sera” e con Rai Educational Filosofia. Fondatore e membro del comitato scientifico dell’Osservatorio filosofico, è autore di vari articoli e libri, tra cui, Il Novecento negato. Hayek filosofo politico (Perugia 2006); System Error. La morte dell’uomo nell’era dei media (Perugia 2007); La storia infinita. Marx, il liberalismo e la maledizione di Nietzsche (Napoli 2011); L’ultimo Dio. Internet, il mercato e la religione stanno costruendo una società post-umana (Bari 2012); Qualcuno era italiano. Dal disastro politico all’utopia della Rete (Milano 2013); Contro le donne. Storia e critica del più antico pregiudizio (Venezia 2016) e Figli di un io minore. Dalla società aperta alla società ottusa (Venezia 2019) [Profilo dal programma del Festival della filosofia Modena 2019].

Ingresso libero entro la disponibilità dei posti a sedere. Informazioni: info@uniliberapesaro.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-09-2019 alle 00:00 sul giornale del 11 settembre 2019 - 1279 letture

In questo articolo si parla di attualità

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/baqP





logoEV