La Carpegna Prosciutto Basket Pesaro presenta i neo acquisti Paul Eboua ed Henri Drell

Henri Drell e Paul Eboua 3' di lettura 12/08/2019 - All’IperConad di Pesaro si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di Paul Eboua ed Henri Drell, nuove ali in forza alla Carpegna Prosciutto Basket Pesaro.

I due sono giunti in città nella giornata di ieri ed hanno già iniziato a lavorare in vista dell’inizio del ritiro, fissato per il 19 agosto.

Alla conferenza sono intervenuti il Presidente della VL Ario Costa, il DS Stefano Cioppi ed i due protagonisti di serata.

Il primo a prendere parola è Stefano Cioppi: “Sono due giocatori nati nel 2000 e ricoprono più o meno lo stesso ruolo. Henri è nato in Estonia, gioca nella propria nazionale e proviene dal campionato tedesco. Paul invece ha militato per 4 anni alla Stella Azzurra a Roma nel settore giovanile. Nella passata stagione ha giocato minuti importanti in Lega 2 con la squadra di Roseto. E’ un piacere dar loro il benvenuto in squadra".

Lo segue Eboua: "Il mio obiettivo sarà quello di migliorare come giocatore e di arrivare pronto per il draft 2020. Voglio dare il mio apporto alla squadra e portare energia, perché ciò mi permette di entrare meglio in partita. Grazie alla stella azzurra sono cambiato fisicamente e mentalmente. Sono arrivato in anticipo a Pesaro perchè volevo conoscere il posto ed iniziare a lavorare subito per essere in forma ed entrare in condizione quanto prima. Perego? Non lo conoscevo ma lo reputo una brava persona, uno con cui puoi anche scherzare e trovarti bene. Ho scelto il numero 12, giorno in cui ho lasciato casa per seguire la mia passione. Nel tempo libero mi piace guardare Netflix, giocare alla Play Station ed uscire con gli amici."

Parola ad Henri Drell: “Il mio obiettivo principale è migliorare nella fase difensiva e prendere confidenza con la squadra. Sicuramente devo imparare e comprendere quali sono le tradizioni della città, in quanto Pesaro è importante per la pallacanestro italiana. Proverò a migliorare fisicamente per rendere ottimale l’impatto con il basket italiano. Io mi sento un’ala piccola e sul campo mi piace giocare sull’ 1vs1 in palleggio per battere l’uomo e creare delle situazioni di vantaggio per me e soprattutto per i compagni. Adoro tirare ed aiutare la squadra a vincere. Paure? Nessuna, sono qua per giocare, come fatto in Estonia e in Germania. Perché sono arrivato prima? Volevo conoscere il posto, iniziare ad allenarmi individualmente. Perego lo conosco da tre anni. E’ uno dei motivi per cui sono qua, mi piace il suo modo di allenare e di vedere il basket. So che da lui posso imparare tanto. Soprannome? Llerd, il contrario del mio nome. Ho scelto il numero 3 perché voglio provare qualcosa di nuovo. Hobby extrabasket? Penso sempre al basket, quando non lo faccio trascorro del tempo insieme alla mia famiglia".

Conclude Ario Costa: “Diamo loro il benvenuto, sono convinto che saranno due elementi molto importanti per la VL. Si ricorderanno di Pesaro perché sarà il trampolino giusto per il basket vero”.






Questo è un articolo pubblicato il 12-08-2019 alle 19:29 sul giornale del 14 agosto 2019 - 2241 letture

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