Corruzione per i Mondiali 2022, fermato Michel Platini

1' di lettura 18/06/2019 - In stato di fermo Michel Platini, finito nel mirino delle indagini per l'assegnazione dei Mondiali 2022 in Qatar. L'ex asso della Juventus e presidente Uefa dal 2007 al 2016, sarebbe in stato di fermo a Nanterre, dove è stato interrogato.

L'inchiesta riguarda "presunti atti di corruzione attiva e passiva di dipendenti non pubblici", aperta dalla Procura nazionale per i reati finanziari (Pnf). Da tempo era noto che la decisione di assegnare i mondiali al Qatar era sotto inchiesta da parte della Fifa, che stravolse tempi e calendari pur di dare al Paese l’organizzazione della manifestazione.

Sotto interrogatorio anche Claude Gueant, all'epoca dei fatti segretario generale dell'Eliseo sotto la presidenza Sarkozy.

I guai giudiziari per Platini erano cominciati nel 2015 quando era stato condannato per una tangente da 2 milioni di euro ricevuta da Blatter nel 2011. I due non erano stati in grado di giustificare il pagamento, avvenuto senza alcuna base legale. Platini era stato squalificato per otto anni.






Questo è un articolo pubblicato il 18-06-2019 alle 11:07 sul giornale del 19 giugno 2019 - 602 letture

In questo articolo si parla di redazione, Sara Santini

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