Pesaro e la guerra navale del 1859 in Adriatico

4' di lettura 11/06/2019 - Giovedì 13 giugno alle ore 17.30 presso la sala conferenze di Confindustria Marche Nord Pesaro Urbino (g.c., palazzo Ciacchi, via Cattaneo, 34 – Pesaro) l’Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani e l’A.N.M.I. di Pesaro – M.O.V.M. Vincenzo Rossi, in collaborazione con l’Associazione “Amici della Biblioteca Oliveriana”, propongono al vasto pubblico l’incontro Pesaro e la guerra navale del 1859 in Adriatico. Chi era Soixante-dix- neuf? che sarà tenuto dal dott. Enrico Cernuschi, noto studioso di storia navale.

Nessuno parla mai della Seconda guerra d’indipendenza sul mare. Si tratta di un errore di prospettiva non piccolo poiché quel conflitto permette di oltrepassare gli angusti limiti scolastici, noti a tutti, relativi alle battaglie di Magenta, Solferino, San Martino e al ruolo di Vittorio Emanuele II, caporale degli zuavi, per identificare - viceversa - correttamente gli amici e i nemici dell’unità d’Italia durante il Risorgimento e le maggiori – e sempre sottaciute – difficoltà internazionali (veramente incredibili) che Cavour apprezzò correttamente, prima che si manifestassero, disinnescandole per tempo. Due tra gli strumenti che il Primo ministro piemontese utilizzò al meglio furono la Regia Marina sarda e i Servizi segreti. In particolare quello alle sue dirette dipendenze, tanto riservato da essere battezzato “Direzione Generale di Statistica” e fondato e diretto dal generale Alfonso La Marmora. Una delle trame austriache più pericolose per quella guerra navale e per il conflitto del 1859 tout court ebbe luogo a Pesaro. Se ne ha notizia da un sintetico rapporto francese trovato lo scorso anno allo Château de Vincennes. Sarà compito del relatore dott. Enrico Cernuschi svelare i lati, talvolta oscuri, della vicenda suscitando la curiosità dei presenti.

Enrico Cernuschi, classe 1960, nato a Bologna e radicato a Pavia, laureato in giurisprudenza, lavora come funzionario di una delle maggiori banche italiane. Studioso di storia navale, quale scrittore e giornalista, ha dato alle stampe, nel corso di 27 anni, 38 volumi e oltre 700 articoli pubblicati in Italia, Gran Bretagna, Stati Uniti e Francia. Tra i più recenti si ricordano On seas contested. The seven great navies of the Second World War (Naval Institute, 2010; Premio Stone & Stone, il Bancarella statunitense, conferito a New York nel 2011); Gran pavese. Storie di mare, di guerra e di fiume (Mursia, 2011, Premio Marincovich 2012); Navi e quattrini. L’economia e la Marina Militare italiana fino al XXI secolo (in edibus, 2013); “Ultra” la fine di un mito. La guerra dei codici tra gli inglesi e le Marine italiane 1934-1945 (Mursia, 2014); Battaglie sconosciute. Storia riveduta e corretta della Regia Marina durante la Grande Guerra (in edibus, 2014); Quando tuonano i grossi calibri. Punta Stilo 9 luglio 1940 (Ufficio Storico della Marina Militare, 2016); Gli italiani dell’Invincibile Armata. L'altra storia della guerra anglo-spagnola 1585-1604 (Mursia, 2016); Malta, 1940-1943. La storia inconfessabile (in edibus, 2016); Noi e loro. Analisi di alcuni grandi successi della Marina alla luce delle nuovi fonti di archivio (Ufficio Storico della Marina Militare, 2016); con Alessandro Gazzi Sea power. The Italian Way (Ufficio Storico della Marina Militare, 2017). Ha inoltre scritto alcune voci della World War I. The Definitive Encyclopedia and Document Collection pubblicata dalla ABC-Clio negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Pubblica regolarmente su Rivista Marittima, il mensile dello Stato Maggiore della Marina Militare, Lega Navale e Marinai d’Italia ed è “regolar contributor” dell’annuario inglese Warship e della Naval War College Review della U.S. Navy.

L'iniziativa è promossa dall’Ente Olivieri – Biblioteca e Musei Oliveriani e dall’A.N.M.I. di Pesaro – M.O.V.M. Vincenzo Rossi in collaborazione con l’Associazione “Amici della Biblioteca Oliveriana, con il patrocinio di Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Pesaro, Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro e Società pesarese di studi storici. Un particolare ringraziamento a Confindustria di Pesaro e Urbino per la sensibilità sempre dimostrata nell’accogliere le iniziative culturali proposte. Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili Info: Biblioteca Oliveriana Pesaro, tel. 0721.33344; biblio.oliveriana@provincia.ps.it ; www.oliveriana.pu.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-06-2019 alle 00:16 sul giornale del 12 giugno 2019 - 1248 letture

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