"Per non mangiarsi il futuro", l’appello della ristorazione alle Istituzioni Italiane

1' di lettura 22/05/2019 - Partendo dal recente tema del consumo immediato (di dubbia interpretazione che si somma comunque alle problematiche di sagre, fiere, aziende agricole, circoli, eventi ecc.) si comunica che al Comitato Direttivo tenutosi in Milano lo scorso 6 maggio è stato approvato un ordine del giorno con il quale la Fipe-Confcommercio si è impegnata ad assumere tutte le iniziative politiche e giuridiche a garanzia del buon funzionamento del mercato a tutela della salute e della sicurezza dei consumatori.

Nella medesima sede, è stato presentato e condiviso il manifesto "Per non magiarsi il futuro" inviato al Vice Primo Ministro Di Maio, al Vice Primo Ministro Salvini e al Ministro Centinaio, unitamente alla lettera di accompagnamento a firma del Presidente Stoppani.

Il manifesto intende portare all'attenzione dei Ministri competenti la necessità di avviare un ripensamento della normativa inerente gli operatori che a vario titolo si occupano di ristorazione, al fine di arginare una crescente incertezza normativa con conseguente concorrenza sleale nel settore e tutelare i milioni di consumatori che ogni giorno mangiano fuoricasa.

Come Associazione Ristoratori Confcommercio di Pesaro e Urbino daremo massima diffusione a tale documento, attraverso tutti i nostri canali di comunicazione a disposizione (#pernonmangiarsiilfuturo) e raccogliere le firme a sostegno.

Invitiamo gli operatori del settore e dei consumatori ad aderire e far aderire attraverso il form on line al seguente Link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeV4IN5&OdbXUDXIURUVIKMYPX KRIY7kfTzXw YQY Q/viewform






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2019 alle 08:15 sul giornale del 23 maggio 2019 - 369 letture

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