Centrodestra e l'innovazione: Pesaro smart city e Pesaro innovazione lab

Baiocchi 2' di lettura 11/05/2019 - L’innovazione come opportunità per i giovani e per il rilancio del territorio. Questa mattina il candidato sindaco Nicola Baiocchi ha presentato la sua visione di innovazione assieme a Paolo Tafini, candidato nella lista civica dello stesso Baiocchi e già marketing director western Europe per Microsoft.

“Questa tematica è segmento molto importante del programma elettorale contenuto all’interno del macro obiettivo Lavoro e Sviluppo – ha detto Nicola Baiocchi introducendo i progetti – e non è un caso che la illustriamo all’interno della sede Id 106 tra i più alti esempi innovazione in ambito di start up e non solo a Pesaro”.

Il piano di sviluppo di un Comune oramai non può prescindere dall’innovazione tecnologica che vedrà a breve anche il 5G sul territorio e tutto ciò che esso comporta. “Due sono le aree di intervento che proponiamo - ha spiegato Paolo Tafini – una strategica dal respiro internazionale e di lungo periodo ed un’altra tattica con Pesaro che deve diventare una Smart City in settori quali turismo, commercio e ambiente”.

Alla crisi delle aziende tradizionali poco competitive e molto costose va sostituito il modello di un “Innovation Lab” dove i giovani possono confrontarsi per scambiarsi idee innovative e che li metta in contatto con realtà per svilupparle. Le aziende da parte loro possono ritrovare competitività e ridare slancio alle proprie eccellenze perché il “made in Italy” è ancora un marchio vincente. L’obiettivo è creare una forza (freschezza dei giovani + esperienza imprenditoriale) che sviluppi nuove idee. “Un esempio di luogo fisico dove creare questo “Innovation lab” - ha aggiunto Baiocchi - potrebbe essere il San Domenico dopo la riqualificazione degli spazi”.

Tafini poi ha illustrato alcuni esempi per una Smart City con applicazioni smartphone per commercio (l’uso della tecnologia della realtà aumentata) e il turismo “Smart parking” ovvero l’applicazione che permette di sapere dove si trovi un posto libero per parcheggiare, lo “Smart biking” con le applicazioni che indicano luoghi di interesse o ristoro utili ad esempio sul San Bartolo; lo “smart waste” ovvero il cestino dei rifiuti intelligente che segnala quando è ora di svuotarlo, oppure applicazioni per la sicurezza con la possibilità di collegare far diventare il proprio smarphone un altro occhio sul territorio per segnalare violazioni o malviventi. Solo alcuni esempi di interventi a basso costo e alla portata di tutti.






Questo è un articolo pubblicato il 11-05-2019 alle 14:50 sul giornale del 12 maggio 2019 - 1581 letture

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