Ugl Polizia Locale Marche: "I sindaci dovrebbero sapere"

polizia locale 20/04/2019 - E' ormai consolidata la professionalità' acquisita dalla Polizia Locale di tutta Italia, la quale ,quotidianamente lavora tra la gente e sul territorio. Lo scenario sociale e' cambiato , e con esso le richieste provenienti della collettività' ma competenze, funzioni e qualifiche sono rimaste invariate .

L'Ugl Polizia Locale Marche, grida a gran voce a chi , ancora, non vuole riconoscere queste "qualifiche" e rivendica l'alta professionalità ed abnegazione che quotidianamente, in silenzio ed umiltà a Pesaro come in tutte le Marche ed in Italia , circa 60000" operatori di PL mettono in campo, sia come Agenti/Ufficiali di Polizia Giudiziaria (art. 57 cpp), sia come accertatori di violazioni al codice della strada sia come Ausiliari di Pubblica Sicurezza.

I Sindaci dovrebbero sapere, essendo loro i responsabili diretti ex legem n.65/86, che l'uso di tali "qualifiche", sono sempre e costantemente presenti ed applicabili in tutti i tipi di interventi/attività e non ci dovrebbe essere una preordinata applicazione.

Giova ricordare che , la Polizia Locale e' "il biglietto da visita" di un Amministrazione, cio detto, ci auguriamo che gli Amministratori di Pesaro ed il relativo C.te ne facciano tesoro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2019 alle 00:14 sul giornale del 21 aprile 2019 - 2172 letture

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