Anpi: chiediamo che la Lega prenda ufficialmente le distanze dal manifesto neofascista di CasaPound

Monumento alla Resistenza Pesaro 2' di lettura 15/04/2019 - Domenica mattina, attorno al Monumento alla Resistenza di Nino Caruso alle porte del centro storico, sono stati trovati diversi volantini elettorali con i simboli di Lega e Casapound.

Se la parte centrale non è particolarmente scandalosa – rifacendosi ai classici temi di sicurezza ed immigrazione – il resto del volantino è un pieno e sentito inno al Fascismo. La poderosa frase iniziale di Benito Mussolini, il classico Boia chi Molla, l’ostentata fierezza di essere «sempre più vicini al Fascismo» e soprattutto l’immenso simbolo della Repubblica di Salò a sormontare l’intero proclama.

Sappiamo bene qual è il clima di questi giorni. Qualche giorno fa il Ministro degli Interni Salvini ha bollato la Festa della Liberazione come un derby tra fascisti e comunisti, sminuendo quella che è in realtà una festa di tutti gli italiani, in cui si celebra una vittoria non del comunismo ma di un fronte democratico fatto di comunisti e di cattolici, di repubblicani e socialisti, di ecclesiastici e militari italiani. Una frase che sputa disprezzo anche sulla divisa dei 2.735 carabinieri partigiani che sono morti per difendere gli ideali della Repubblica di cui è ministro. Conosciamo bene il clima ma vogliamo delle risposte chiare.

Vorremmo avere una risposta non certo da Casapound – che conosciamo sin troppo bene – ma dai rappresentanti territoriali della Lega, che ha sottoscritto col suo simbolo questo volantino. Vorremo avere delle rassicurazioni sul fatto che il fronte di centrodestra di Pesaro si riconosca nei valori di democrazia, pluralismo e lotta civile tipiche della Repubblica Italiana nata dalla lotta antifascista e non in quelle della Repubblica di Salò tanto ostentata in questo manifesto, che solo nelle Marche si è macchiata di ben ventotto eccidi ai danni di civili.

Ci auguriamo che dietro questo maldestro cartello che trasuda apologia di fascismo, ci sia la mano amatoriale di qualche militante troppo zelante ma vorremo che il capogruppo della Lega, Giovanni Dallasta, e il Candidato Sindaco della coalizione di centrodestra, Nicola Baiocchi, ci rassicurino prendendo le distanze da quanto riportato nel volantino, ripudiando senza distinzioni il fascismo in ogni sua forma antica o attuale che sia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2019 alle 07:22 sul giornale del 16 aprile 2019 - 4172 letture

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