Sanità senza ospedali: "Sospendere l’iter del Piano Sanitario in discussione in Regione"

Ospedale Lanciarini Sassocorvaro 2' di lettura 14/04/2019 - Luca Ceriscioli, Presidente della Regione Marche, e la sua Giunta dovrebbero essere semplicemente coerenti con quanto lo stesso Presidente ha affermato in questi giorni e riportato ampiamente dagli organi di stampa riguardo la secessione di due comuni ed i problemi della sanità.

Dice Ceriscioli di voler “raccogliere le istanze e dare le prime risposte ai cittadini” agevolando il trasporto di pazienti fuori Regione nella zona del Montefeltro (verso Rimini per intenderci). Dice di voler ” tornare a coinvolgere i territori ascoltando la loro voce” e anche “i cittadini si sono mobilitati spontaneamente per dire no!”

Roba da non credere si ammettono carenze vistose, ma, invece di potenziare il servizio sul territorio si agevola lo spostamento verso la Romagna però mentre per la secessione si cerca di mettere in campo qualche azione nel campo della sanità purtroppo ancora non giungono segnali concreti di ravvedimento.

Allo stesso modo la dichiarazione di Ceriscioli riguardo la sua richiesta di stop all’iter di altri due Comuni verso l’Emilia Romagna nella quale dice: “una larga parte della popolazione ha espresso, solo alcuni giorni fa, con la sottoscrizione di una petizione, la volontà contraria al distacco” è una affermazione molto precisa e ritengo dovrebbe valere anche per le migliaia di cittadini delle zone di Acqualagna, Cagli, Carpegna, Sassocorvaro, Fossombrone, Cantiano, Montefelcino etc, i quali anche loro hanno sottoscritto petizioni o manifestato il loro disagio e la loro contrarietà al Piano Sanitario ed alla chiusura di tutti i servizi ospedalieri pubblici nel territorio e che di fatto reclamano che (come Ceriscioli chiede per la procedura di secessione) : “si sospenda l’iter “del Piano Sanitario in discussione in Regione.

Se le firme e le proteste di una parte dei cittadini del Montefeltro vanno a suo giudizio tenute in considerazione perché non deve essere così anche per i cittadini che chiedono una nuova e migliore politica per quanto riguarda i servizi ospedalieri? La salute è un bene primario che riguarda tutti e casi come quello dei giorni scorsi, riportati ampiamente dalla stampa dimostrano che non è vero che la sanità pubblica sia più carente di quella privata che Ceriscioli in piena continuità con la politica di Spacca vuole invece privilegiare spogliando interi territori dei servizi ospedalieri pubblici anche contro la volontà della gente. Il parere e le proteste dei cittadini debbono essere tenute in considerazione sempre non solo quando fa comodo.


da Movimento Spontaneo di Cittadini ed Associazioni per la Sanità Pubblica





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-04-2019 alle 08:01 sul giornale del 15 aprile 2019 - 2327 letture

In questo articolo si parla di attualità, udc, redazione, marcello mei, Ospedale Lanciarini Sassocorvaro, Movimento Spontaneo di Cittadini ed Associazioni per la Sanità Pubblica

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a6uX





logoEV