Cantieri, trasformazioni e nuove opere: così sta cambiando il Centro-Mare

Camminata di Ricci 2' di lettura 12/04/2019 - «Andiamo avanti determinati con la nuova questura all’ex Intendenza di Finanza. Siamo nella fase del progetto esecutivo. Dal Demanio abbiamo ottenuto 6 milioni e 200mila euro per ristrutturare il contenitore, chiuso da 25 anni. L’opposizione locale, pur di darci contro, ha rischiato di farci perdere il finanziamento. Ma sia il prefetto che il governo hanno confermato il progetto: nei prossimi giorni si terrà una riunione operativa. Diamo una risposta al tema della nuova questura, di cui si parla da 30 anni».

Lo ha detto Matteo Ricci, nella camminata in zona Centro-Mare. Nonostante la pioggia, il sindaco è partito da piazza della Libertà, «uno dei primi interventi di riqualificazione del mandato». Citando le ordinanze antidegrado per la ‘guerra al brutto’, con lo sguardo all’Hotel Principe: «Quasi tutte hanno prodotto effetti in zona mare. Stiamo proseguendo agli ingressi della città, dall’ex Cif all’ex Suzuki. Dove nel caso specifico è stata rifatta l’ordinanza». Poi la virata su viale Marconi e piazzale Primo Maggio, «su cui vogliamo intervenire nei prossimi anni, per completare un altro asse tra centro e mare». Quindi i fondi europei dell’Iti, attraverso la Regione, ottenuti per Palazzo Ricci: «Sarà il cuore della città della musica, con l’ampliamento degli spazi per il Conservatorio». Passando per piazzale Lazzarini: «I privati rifaranno il tetto e l’illuminazione della Galleria Roma, noi sistemeremo il pavimento. Togliendo la ‘gomma nera’».

TRASFORMAZIONE - Per via Passeri conferma del disegno dei ‘giardini verticali’ sui fianchi dei palazzi: «In più toglieremo le auto dal teatro fino all’incrocio con via Mazza. Per incentivare la passeggiata e sostenere le attività: recupereremo i parcheggi tra via Mazza, via della Liberazione e spazi adiacenti all’ex San Benedetto, nell’area a noi più vicina». Non solo: «Nei prossimi anni ci concentreremo su via Curiel. Mentre in via Oberdan, tra piazzale Garibaldi e pronto soccorso, sarà posizionata un’area attrezzata per i bagni pubblici. Così come in viale Zara».

Il sindaco sterza su piazza del Popolo, con l’inciso sui lavori in corso all’ex tribunale: «Quando saranno finiti, l’Inail ci darà i 5 milioni e 100mila euro per ristrutturare il San Domenico. Diventerà un polo del food». Il sindaco infila il disegno per piazza Aldo Moro: «Vogliamo trasformarla in piazza di collegamento tra centro e mare». Due ipotesi al vaglio: «Interramento della Nazionale, soluzione più suggestiva ma più costosa». Oppure «fare in modo che, dall’Astra, la piazza scenda gradualmente e diventi un tutt’uno con viale della Repubblica. Il fondo inglese che ha acquistato l’ex Bramante è interessato a compartecipare all’intervento. Stiamo studiando insieme ai tecnici le due opzioni: vedremo quella più percorribile». Infine: «In futuro vogliamo sistemare il tetto e il piano superiore di Palazzo Mazzolari. E concentrarci sul restyling del lato sud di viale Trieste».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-04-2019 alle 08:44 sul giornale del 13 aprile 2019 - 2066 letture

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