“Abitiamo in un villaggio globale”: studenti stranieri alla scoperta della città di Pesaro

25/03/2019 - Si rinnova anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi da molti studenti e famiglie delle scuole superiori di secondo grado di Pesaro dal 17 al 24 si svolgerà la “Settimana di scambio” organizzata dai volontari di Intercultura di Pesaro e Urbino in collaborazione con il Liceo Mamiani per permettere a chi desidera aprire la propria porta di casa al mondo per un breve periodo di tempo.

Sono attesi per quella settimana 5 studenti stranieri di altrettante nazionalità che stanno attualmente trascorrendo il loro anno di studio e di vita con Intercultura in una diversa parte dell’Italia, sempre ospitati su base volontaria da una famiglia locale e frequentando una scuola pubblica, così come qualsiasi adolescente italiano.

“Abitiamo in un villaggio globale”: questo è il titolo della Settimana di scambio pensata dai volontari di città per permettere a questi giovani che sono doppiamente ambasciatori – del loro Paese natio e della città italiana che li sta ospitando – di conoscere un nuovo volto dell’Italia, un Paese, il nostro, così poliedrico nella cultura, usi, costumi, paesaggi, gastronomia, proposte artistiche da renderlo veramente unico e così ambito nelle scelte degli studenti stranieri.

Franco Masi (Paraguay), Julieta Freire (Argentina), Bahar Burduroglu e Sevval Badem (Turchia) saranno guidati alla conoscenza del territorio provinciale non solo dai volontari locali di Intercultura, ma anche da “una guida turistica” molto speciali: una loro coetanea straniera che sta attualmente trascorrendo il suo anno scolastico a Pesaro: Lena Michalska (Polonia) insieme ai compagni della 3 C e E del Liceo Linguistico Mamiani nell’ambito di un progetto di alternanza scuola lavoro.

Il programma prevede delle giornate interessanti ed intense, tra confronti sugli stereotipi, workshop teatrali e gite sul territorio, lasceremo nel cuore di questi ragazzi un pezzo della nostra città. Un’altra piccola perla del nostro programma è la visita ad Urbino, giovedì 21, città simbolo del Rinascimento. Immancabile sarà invece l’Intercultural Cafe che si svolgerà sabato 23, una mattinata dedicata allo scambio di idee e alla condivisione di punti di vista.

A conferma del ruolo di veri e propri intermediatori culturali ricoperto dai volontari di Pesaro e Urbino , sarà l’incontro con l’Ass.re Franca Foronchi e l ’Ass.re Giuliana Ceccarelli per conoscere questi giovani ambasciatori del mondo e che, ora, lo saranno anche del territorio marchigiano. L’incontro con le autorità si è tenuto martedì 19 marzo alle ore 12.30.

Una parte importante della Settimana di scambio sarà dedicata agli incontri organizzati dalle scuole del territorio che si dimostrano così di essere sempre in prima linea nel desiderio di proseguire a lunghi passi nel processo di internazionalizzazione, offrendo ai propri studenti la possibilità di conoscere un condensato di culture diverse e di riflettere sull’importante tema delle competenze per una cultura della democrazia. <<Alla base del progetto educativo di Intercultura - spiega Laura Bozzoli del centro locale di Pesaro e Urbino - c’è la consapevolezza che lo scambio studentesco sia lo strumento privilegiato di apprendimento interculturale. La settimana di scambio ne moltiplica l’impatto e la portata, perché riesce a ad avvicinare e a coinvolgere un numero sempre maggiore di famiglie e scuole del territorio interessate a “non guardarsi più l’ombelico” ma a sviluppare conoscenze e strumenti che li aiutino a vivere in un mondo sempre più connesso e globalizzato>>

Gli incontri nelle scuole si terranno al Liceo Mamiani di Pesaro con le classi 3E e 3C linguistico, le professoresse coinvolte nell’organizzazione sono Gabriella Bernardi e Fiorella Biocchi. A scuola questi ragazzi avranno modo di partecipare a numerose attività: un quiz su Rossini e un introduzione all’opera, parte del patrimonio culturale di Pesaro, avranno modo di presentare il loro paese di provenienza attraverso un power point e saranno coinvolti in attività più ludiche quali “indovina chi” con le nazionalità di persone famose ed attività dedicate alla multiculturalità.

Unico comun denominatore di tutti questi appuntamenti, oltre alla conoscenza e il confronto con gli studenti provenienti da altre parti del mondo saranno le attività di educazione interculturale in cui il gruppo classe sarà invitato, interagendo con i giovani ospiti, per riflettere su tematiche globali legate alla sfera dei VALORI (valorizzare gli altri esseri umani, la diversità culturale, la democrazia, la giustizia, l’equità), degli ATTEGGIAMENTI (rispetto, tolleranza dell’ambiguità, apertura all’alterità culturale), delle ABILITA’ (pensiero critico, cooperazione, competenze linguistiche, comunicative e plurilingue, ascolto e osservazione, empatia) e delle CONOSCENZE E COMPRENSIONI CRITICHE di se stessi delle proprie e delle altre culture, del mondo.

<<E’ sempre emozionante vedere gli studenti, italiani e stranieri, riflettere su queste tematiche così importanti e attuali – conclude Laura Bozzoli– perché sono un buon esempio di che cosa si può imparare quando ci si confronta con l’“altro” in un contesto attento alle diversità culturali. Le “cose” che si imparano sono tante: noi abbiamo scelto di concentrarci su alcuni degli ambiti di quelle che il Consiglio d’Europa ha definito “Competenze per una cultura della democrazia”: un modello che descrive i valori, gli atteggiamenti, le abilità e le conoscenze utili a “vivere insieme in condizioni di parità in società democratiche culturalmente diverse”. Quali la nostra. Se guardiamo al mondo di oggi, infatti, è importante cercare di cogliere quelle occasioni che ci consentono di sviluppare certe caratteristiche, in termine di capacità e competenze utili a diventare cittadini aperti al mondo. La mobilità internazionale basata su un progetto educativo di questo tipo può essere un’occasione da cogliere, un’occasione che mette le ali, in tutti i sensi”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2019 alle 08:21 sul giornale del 26 marzo 2019 - 1556 letture

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