Ancora una sconfitta in casa per la Vuelle, Boniciolli: "Molto impegno ma anche tanta ingenuità"

vuelle 17/03/2019 - Non bastano cuore, orgoglio e combattività alla VL Pesaro per battere Cantù, sicuramente una delle squadre più in forma del campionato. I biancorossi se la giocano infatti punto a punto per tutti i 40 minuti contro i più forti avversari, ma finiscono sconfitti per 72-80, con un parziale di 0-8 incassato negli ultimi 80” di gara.

Per fortuna, la contemporanea sconfitta casalinga incassata da Pistoia contro Sassari evita alla Vuelle di toccare il fondo classifica, ma la sesta batosta consecutiva subìta dalla band di coach Boniciolli la dice chiara sul fatto che anche quest'anno saranno lacrime e sangue per Pesarobasket fino al termine del campionato.

Quella fra Pesaro e Cantù è stata una partita molto fisica, ma anche di scarso livello tecnico, con punteggio basso per la netta prevalenza delle difese sugli attacchi e con percentuali assai scarse al tiro, in particolare in quello da tre punti. Boniciolli mette in campo Lyons e Murray, tenendo fuori squadra Shashkov, ed il primo quarto vede la due avversarie affrontarsi ad alti ritmi di gioco e con difese individuali a tutto campo, sempre incollate nel punteggio. Chiuso il quarto con i biancorossi in vantaggio di 2 punti sul 22-20, grazie soprattutto all'ottima prestazione di Mockevicius (già 10 punti per lui) ed alla triple di Monaldi a fil di sirena, il secondo quarto vede la Vuelle portarsi avanti anche di 7 lunghezze sul 28-21 al 12' e poi sul 32-25 al 15', con un McCree molto efficace specie nell'attaccare il ferro. Cantù reagisce però crescendo decisamente di tono soprattutto in difesa, con una individuale a tutto campo che manda in bambola l'attacco della Vuelle, ed arriva al suo primo vantaggio sul 34-36 al 19', con un break positivo di 2-11, prima di andare all'intervallo lungo avanti di 4 sul 36-40.

Alla ripresa dei giochi il trend della gara sembra girare in favore della Vuelle, con i biancorossi che si riportano in vantaggio sul 44-42 al 23' e poi sul 50-44 al 25', con un incontenibile Mockevicius autore già di 18 punti. Ma Cantù risponde per le rime con la potenza atletica di Jefferson e di Stone sotto canestro, e si riavvicina nel punteggio sul 52-50 al 27'. Una triple di Lyons ed una di Blackmon allargano di nuovo il vantaggio per i biancorossi sul 58-52 al 29', ed il quarto si chiude con la Vuelle avanti di 4 sul 59-55.

Ma, come troppe volte è accaduto quest'anno, i biancorossi non riescono ad evitare il calo di forma atletica nell'ultimo quarto di gioco. Dal 61-56 al 32', si passa infatti al 61-62 al 34', con Cantù che piazza un break di 0-6 con Gaines e Carr micidiali nelle penetrazioni a canestro. Il finale è una lotta faccia a faccia, con la Vuelle che si mantiene in partita nonostante la stanchezza fisica dello starting-five e lo scarsissimo contributo offerto, come sempre, dalle seconde linee. Il tabellone dice: 64-64 al 36' e 67-67 al 37', prima che due canestri di fila di Gaines in entrata portino avanti Cantù sul 68-72 al 38'. La Vuelle ha un ultimo sussulto d'orgoglio con Lyons e McCree, che la riportano in parità sul 72-72 a -1'20” dal termine, ma è a questo punto che si spengono i motori della squadra biancorossa, che incassa un parziale di 0-8 chiudendo la sfida con un'amara sconfitta per 72-80.

In maglia Vuelle ha giganteggiato Mockevicius, che ha firmato la sua migliore prestazione dell'anno con 21 punti segnati (10/16 da due), ben 19 rimbalzi arpionati e 33 di valutazione. E come sempre buone cose sono arrivate anche da Blackmon e da McCree (18 e 17 punti segnati rispettivamente), anche se non sono bastate per mettere a segno una vittoria preziosa come l'oro, perché poco o niente è arrivato dal resto del gruppo, in particolare da Artis, con un solo canestro realizzato, e da Murray, rimasto a bocca asciutta con 0 punti segnati. Un leggero miglioramento ha fatto registrare Lyons rispetto alle sue due precedenti partite, ma è chiaro che ha bisogno di altro tempo per trovare la migliore forma fisica e per integrarsi al meglio nel gioco di squadra. Pessima, come di consueto, la media al tiro da tre punti della Vuelle: 3/19, con un disastroso 0/6 nell'ultimo quarto che è stato sicuramente una delle cause della sconfitta dei biancorossi.

Quella di Cantù invece è stata decisamente una vittoria di squadra, con ben cinque elementi che hanno fornito prestazioni d'alto livello: Blakes, Jefferson, Gaines e Carr hanno infatti chiuso la gara con punteggi in doppia cifra, mentre Stone ha catturato 13 rimbalzi e segnato 8 punti, risultando il migliore per valutazione.

Come di consueto, è stato l'allenatore degli ospiti ad aprire la conferenza stampa dopo-partita: “Sono molto contento per questa bella vittoria” ha esordito coach Brienza “perché sapevamo che non sarebbe stato facile affrontare una VL Pesaro iper-concentrata ed iper-aggressiva. Abbiamo infatti subìto per molta parte di gara la carica agonistica dei biancorossi, ma poi nel finale siamo riusciti a reagire nel modo giusto, adattando al meglio il nostro gioco alle esigenze tattiche dell'incontro, con buoni schemi d'attacco in pick-and-roll ed una efficace risposta ai problemi in post-up che ci ha creato Pesaro. Con questa vittoria abbiamo firmato la settima affermazione consecutiva, che ci permette di entrare in zona play-off lasciando definitivamente la parte bassa della classifica”.

Scuro in volto, purtroppo come sempre finora, Matteo Boniciolli: “Non ho nulla da rimproverare come impegno alla mia squadra, ma, nonostante un buon miglioramento in difesa rispetto alle nostre ultime prestazioni, siamo stati di una ingenuità disarmante in troppe fasi dell'incontro ed in particolare nei minuti finali. Molto valide la prestazione di Mockevicius e anche quella di Monaldi in difesa, ma le insufficienti percentuali nel tiro da tre, nonostante i buoni tiri aperti costruiti, e le troppe ingenuità commesse ci sono costati i due punti in classifica. Lyons ha bisogno di ritrovare la giusta forma fisica dopo un mese di stop e l'influenza che lo ha colpito; in ogni caso, era il miglior giocatore disponibile come guardia/play in base alle risorse economiche che avevamo a disposizione, ma mi aspetto da lui un deciso miglioramento in questo finale di stagione. La nostra squadra” ha concluso il coach “è comunque molto fragile, nonostante l'impegno che tutti mettono sul campo. Come si dice, la coperta è corta, ma dovremo batterci fino alla fine senza mai perdere fiducia in noi stessi”.

VL PESARO: 72 – ACQUA S.BERNARDO CANTU': 80

VL PESARO : Blackmon 18, McCree 17, Artis 2, Murray , Lyons 10, Ancellotti 1, Monaldi 3, Mockevicius 21. All. Boniciolli

ACQUA S.BERNARDO CANTU' : Gaynes 16, Carr 13, Blakes 18, Davis 7, La Torre 5, Stone 8, Jefferson 13. All. Brienza






Questo è un articolo pubblicato il 17-03-2019 alle 23:35 sul giornale del 19 marzo 2019 - 1555 letture

In questo articolo si parla di basket, sport, pesaro, vivere pesaro, sport pesaro, vuelle, Alberto Pisani, articolo, consultinvest pesaro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a5ql