Nuova stima per l'ex ospedale psichiatrico San Benedetto, oggi vale 8 milioni di euro

ex ospedale psichiatrico San Benedetto 3' di lettura 29/11/2018 - «La nuova perizia di stima dell'ex ospedale psichiatrico San Benedetto di Pesaro è stata ultimata e ammonta indicativamente a circa 8 milioni di euro». Lo comunica il consigliere regionale Andrea Biancani (Pd), firmatario di una interrogazione discussa in Aula e dedicata all'immobile di Corso XI Settembre.

Il complesso, risalente alla prima metà dell '800, è stato definitivamente chiuso nei primi anni '90 dopo la Legge Basaglia e la sua superficie è di circa 14mila metri quadrati, ai quali si aggiungono spazi esterni, giardini, portici e cortili. «Si tratta – spiega Biancani - di un palazzo di grande valore storico e culturale, sotto tutela dei Beni culturali, collocato nel centro della città e chiuso da oltre vent'anni. La sua riqualificazione richiede risorse importanti e come bene vincolato necessita di un risanamento conservativo molto oneroso, stiamo parlando di investimenti tra i 25 e i 30 milioni di euro».

«Da tempo – prosegue il consigliere - mi sto impegnando per far ripartire un percorso di riqualificazione condiviso tra Regione e Comune e qualche mese fa ho organizzato un incontro con il presidente Ceriscioli e i rappresentanti dell'amministrazione comunale». Nell'interrogazione il consigliere Biancani ha sollecitato una stima aggiornata del San Benedetto e la redazione di un nuovo piano di recupero. «La precedente perizia di stima risaliva al 2007 e ammontava a circa 18,5 milioni. E' chiaro che oggi, dopo la crisi economica e il crollo del settore immobiliare, il valore doveva essere nuovamente calcolato. Adesso, grazie a questa nuova stima, possiamo ragionare, numeri alla mano, sul futuro del complesso. L'obiettivo non è dismettere questo bene per fare cassa, ma di valutare tutte le possibili soluzioni per evitare l'abbandono e il degrado, senza escludere l'ipotesi di un recupero parziale, la possibilità di una riqualificazione in più fasi, con accordi o permute tra istituzioni e privato, destinando almeno una parte del palazzo ad uso pubblico, così come la strada di una manifestazione di interesse per verificare la presenza di soggetti interessati al recupero dell'immobile».

All'edificio, assegnato all'Asur nel 1996, il Comune di Pesaro aveva già dedicato un accurato piano di recupero che prevedeva l'utilizzo di una parte del fabbricato per gli uffici e i servizi sanitari territoriali. «Con lo spostamento di alcuni degli uffici dell'Asur a Fano – ricorda Biancani – e con la progettazione del nuovo ospedale, questa previsione è stata superata, perché i servizi sul territorio dell'Azienda sanitaria, come già deciso e comunicato, saranno trasferiti negli spazi che si libereranno al San Salvatore. Sono locali pronti per l'uso, già allestiti, dotati di impianti, che non richiedono importanti investimenti».

«Per salvare e riqualificare il prestigioso edificio del San Benedetto – conclude – è indispensabile la collaborazione istituzionale. Il dialogo e la sinergia tra Regione e Comune, fondamentali per far ripartire il percorso, sono stati già avviati, come dimostra il primo incontro avvenuto tra il presidente Ceriscioli e l'amministrazione comunale, e a breve organizzerò anche un sopralluogo con i consiglieri regionali della Terza commissione. Da sempre questo palazzo occupa un posto importante nell'identità cittadina, per questo nel tutelare il suo futuro ci sarà anche la massima apertura all'ascolto delle proposte che arriveranno dalla comunità e dalle diverse realtà del territorio».


da Andrea Biancani
Presidente Commissione Ambiente Regione Marche







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-11-2018 alle 10:13 sul giornale del 30 novembre 2018 - 2033 letture

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