Il rispetto delle regole, della storia e della cultura di un luogo come il Monumento alla Resistenza ha prevalso

Monumento alla Resistenza Pesaro 1' di lettura 26/11/2018 - Dispiace che il Sindaco usi parole così livorose attribuendo alla Sovrintendenza una sottomissione totale a non si sa bene chi.

Doveva sapere che esiste in Italia e quindi anche a Pesaro un Codice, legge 42/2004 che tutela, in base all’art. 9 della Costituzione, i beni culturali e paesaggistici, paventare chissà quale inciuci non solo è fuori luogo ma contrario alle norme o forse a Pesaro vige la regola di non disturbare il manovratore? Il Monumento alla Resistenza è un'opera di architettura e artistica, non solo un simbolo della Resistenza, quindi come bene collettivo, com’è ovvio, è tutelato!

Nel ribadire che parliamo di una struttura culturale che per valenza storica, architettonica e urbanistica appartiene a tutta la città, riteniamo che l’ampia e importante discussione che ha impegnato in questi giorni associazioni e cittadini (molti di più di quelli che pensa il sindaco) sia stata comunque positiva perchè finalmente si è parlato di cultura, di partecipazione, di visione di una città che è stata sempre considerata colta e solidale. Da parte nostra ci impegneremo perchè questo dibattito continui e perchè quel luogo viva una nuova stagione, certi che il Comune sappia vivacizzarlo come ha fatto per altri spazi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-11-2018 alle 08:01 sul giornale del 27 novembre 2018 - 1295 letture

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