Monumento alla Resistenza, l'ex sindaco Amati risponde a Casapound

Monumento alla Resistenza Pesaro 2' di lettura 24/11/2018 - Apprendo con piacere che CasaPound afferma di non aver mai imbrattato il Monumento alla Resistenza e respinge indignata la mia presunta accusa in tal senso. Forse la semplificazione scritta ha tradito il mio pensiero, ma io non intendevo dire che CasaPound imbrattava il monumento.

Io volevo evidenziare come una certa sinistra con i suoi NO a prescindere si trovava in compagnia di movimenti o gruppi di ispirazione neofascista e anti Resistenza. Il riferimento a CasaPound nasceva esclusivamente dal fatto che nel Resto del Carlino del 11 novembre assieme ai No di varie personalità di sinistra c’era un ben riquadrato intervento dello stesso tenore da parte di CasaPound. Perché allora Demontis afferma di non aver “mai espresso posizioni ufficiali in merito ad un simbolo della storia cittadina che non ci appartiene”? Questa è una bugia documentata.

A parte ciò, mi preme spiegare che quando dicevo “vi trovate insieme a quelli che imbrattavano il monumento” intendevo riferirmi ai vari e ignoti gruppi e movimenti neofascisti che lo fecero più volte nei decenni scorsi. Io non ho una memoria precisa delle date in cui questo succedeva(a proposito, perché Demontis parla del 2008? Ci fu un imbrattamento in quell’anno? Io non lo ricordo, ma lui come fa a saperlo??). Quindi il riferimento a CasaPound è dovuto esclusivamente al suo articolo dell’11 novembre e la prosecuzione su “quelli che imbrattavano” era casuale per dire di un filo ideologico che lega “quelli” a “questi”. Forse avrei dovuto dire “insieme a quelli di CasaPound ideologicamente eredi di quelli che imbrattavano”. Questa è la sostanza più precisa di quel che ho scritto e intendevo dire e di questo assumo tutta la responsabilità

Approfitto dell’occasione per sottolineare che in questi giorni anche le associazioni ambientaliste si mobilitano contro lo spostamento del monumento. Cosa c’entra l’ambientalismo con la collocazione del monumento in un’area più idonea come Piazzale Matteotti? A loro compete eventualmente essere contrari al parcheggio/asfaltatura del luogo e battersi per mantenere tutti gli alberi, il prato, un parco attrezzato e sicuro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2018 alle 13:56 sul giornale del 25 novembre 2018 - 2168 letture

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