Spostamento Monumento alla Resistenza, Aldo Amati: "Condivido l’idea di collocarlo in Piazzale Matteotti"

Monumento alla Resistenza Pesaro 2' di lettura 22/11/2018 - Sono piuttosto nauseato da certi rigurgiti di una sinistra col fermo immagine (ferma alle immagini/ideologie del passato) che su qualunque idea inedita reagisce non scavando la sostanza della questione, ma polemizzando contro “la sinistra geneticamente modificata”! Mi riferisco ai discorsi sull’ipotizzato spostamento del monumento alla Resistenza letti su vari giornali.

Ma i vari Scherpiani, Giovanelli, Trebbi, altri di Liberi e Uguali (ditta già chiusa da qualche giorno) o di consuete sigle comuniste, non si accorgono che si trovano insieme a Casa Pound? Cioè insieme a quelli che andavano ad imbrattare il monumento con svastiche e scritte fasciste? La stessa cosa successe due anni fa durante il referendum sulla riforma costituzionale, quando si trovarono nelle piazze insieme a Casa Pound non perché la riforma non andava bene, ma uniti dall’obiettivo di gettare cacca su Renzi e sul PD.

Ho visto che la nuova presidente di ANPI Pesaro ha espresso una posizione di merito semplice e chiara, posizione che condivido in pieno: il monumento andava spostato perché li era invisibile a tutti, meno che a quei pochi (purtroppo) che il 25 aprile partecipano alle celebrazioni della Resistenza. Questa è l’esigenza! Poi cosa si faccia in quel luogo (parcheggio o giardino) è questione che va tenuta distinta.

Condivido l’idea di collocarlo nel Piazzale Matteotti, ben visibile e frequentabile, magari aggiungendo una lampada votiva a perenne memoria dei caduti antifascisti. E vorrei sottolineare che Giacomo Matteotti, che da il nome al sito, fu il primo grande martire dell’antifascismo e che dal suo assassinio prese il via il movimento clandestino che sfociò nella Resistenza. Questo mi pare più importante della vicinanza con Viale della Liberazione. E i partigiani della Maiella, da Muraglia entrarono combattendo anche da Via Cialdini; il loro vicecomandante La Marca morì nella zona dell’omonima via.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2018 alle 04:06 sul giornale del 23 novembre 2018 - 2011 letture

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