La Vuelle cerca conferme in positivo contro Cantù, Calbini: "Dobbiamo ripetere le nostre ultime buone prestazioni"

vicecoach Calbini Vuelle e coach Galli 6' di lettura 17/11/2018 - VL Pesaro a caccia di conferme in positivo lunedì sera sul campo deIla Red October Cantù, dopo la brillante prestazione fornita domenica scorsa contro l’Alma Trieste.

Ma di certo il parquet del PalaBancoDesio sarà un campo di battaglia ben più difficile da espugnare rispetto a quello dell’Adriatic Arena, dove i biancorossi hanno potuto battersi sostenuti dal calore e dalla passione incrollabile dei propri tifosi. Vincere in trasferta è un’impresa centrata assai raramente dalla Vuelle di questi ultimi anni, a parte l’incredibile colpaccio messo a segno a Milano nello scorso campionato, per cui ai ragazzi di coach Galli servirà dare tutto il meglio si sé in ogni aspetto del gioco, e soprattutto in fase difensiva e di gestione della palla, per provare a battere i canturini.

Non è però che Cantù sia un’avversaria al di fuori della portata dei nostri: i bianco-blu, sotto molti aspetti, sono una squadra molto simile alla Vuelle, in particolare per la panchina cortissima e poco esperta, che quasi mai riesce a dare un valido contributo come talento ed atletismo allo starting five. Basti dire che, nell’ultima gara persa dai canturini a Bologna contro la Virtus, dalle seconde linee di coach Pashutin sono arrivati appena 3 punti degli 81 segnati dalla squadra, per cui sarà fondamentale per la Vuelle sfruttare al massimo l’esiguità delle rotazioni degli avversari, tenendo alti i ritmi di gioco e difendendo con una a uomo pressing a tutto campo contro i titolari del quintetto base di Cantù, per farli arrivare alla canna del gas nei minuti finali, sempre decisivi, dell’incontro.

Ma per i biancorossi molto importante sarà anche tener testa con energia agli avversari nella lotta sotto canestro, perché Cantù è la seconda squadra del campionato per rimbalzi catturati, e nel settore lunghi può contare sulla potenza fisica di un centro come Udanoh,16 punti e 13 rimbalzi per lui contro Bologna, e di un power forward come Jefferson, anche lui in doppia-doppia nell’ultima gara con 22 punti e 11 rimbalzi. Dal perimetro, Cantù può innescare un tiratore micidiale come l’ala Mitchell (23 punti, con 4/9 da tre contro la Virtus), e quindi per i nostri sarà essenziale non permettere ai bianco-blu di costruire buoni tiri aperti, chiudendo con grande reattività gli spazi, specie sugli scarichi sul lato debole.

Insomma, ci vorrà comunque la migliore Vuelle per provare a fare l’impresa al PalaBancoDesio, ma, come si dice, sperare non è peccato.

Il vice-coach della Vuelle Paolo Calbini ha presentato così la trasferta dei biancorossi contro la Red October Cantù: "La bella vittoria contro Trieste ci ha dato entusiasmo e fiducia, e ci stiamo allenando molto bene. Speriamo di ripetere a Cantù la buona prestazione di Brescia e di fare anche meglio, portando a casa la vittoria. A differenza di quanto si potrebbe pensare per le vicende degli ultimi giorni, i giocatori di Cantù daranno il massimo sul campo, e sono convinto che faranno una partita più intensa del solito: l'ambiente si sta compattando e sarà carico per la partita contro di noi. I nostri ragazzi hanno acquisito convinzioni ulteriori rispetto ad alcune settimane fa, grazie all’ottimo lavoro in palestra, e soprattutto è molto salito di rendimento Erik McCree, che ad inizio non giocava secondo le proprie possibilità e anche lui non ne era contento. Ha qualità e punti nelle mani, oltre ad ottime caratteristiche tecniche, e spero che l'ottima prestazione contro Trieste sia l'inizio di un periodo positivo per lui. Cantù ha giocatori esperti ed è una squadra molto fisica, potendo contare su lunghi potenti sotto la plance come Udanoh, Jefferson e Mitchell, ed in regìa ha un nostro ex, il play Frank Gaines, che è molto cresciuto rispetto alle esperienze avute qui a Pesaro e a Caserta. In casa corrono molto di più rispetto a quanto fanno in trasferta e sono più offensivi che difensivi. Contro Cantù dovremo essere bravi a sfruttare il contropiede, in modo da avere buoni tiri aperti, ed inoltre ci servirà anche fare bene nella fase di transizione difensiva, dato che loro sono una delle squadre migliori nel realizzare canestri nei primi 6-7 secondi di azione" ha concluso Calbini.

In casa canturina, nessuno si nasconde le difficoltà che la squadra sta attraversando, anche per le recenti vicissitudini fuori dal campo da gioco, che hanno messo in dubbio la solidità della società bianco-blu. Contro la VL Pesaro, sarà quindi una sfida cruciale, per la quale la società ha chiesto a gran voce il supporto del proprio pubblico.

L’appello ai tifosi è stato fatto negli scorsi giorni direttamente da Roman Popov, Amministratore Unico di Pallacanestro Cantù. Ma non solo: anche coach Evgeny Pashutin, capo allenatore della Red October Cantù, ha voluto chiamare tutti a raccolta: «In questo momento mi piacerebbe dire a tutti i tifosi di venire al palazzetto a proteggere Cantù. Noi giocheremo con il cuore, dando il massimo. I ragazzi sono uniti, hanno fatto gruppo per Cantù. È un momento difficile per il club ma noi dobbiamo stare uniti: lo staff tecnico, la dirigenza, i giocatori, i tifosi, tutta la città. Guardiamo avanti per far sì che una società con un grande nome come la Pallacanestro Cantù possa continuare a giocare un bel basket, vincente, mantenendo il club ad un alto livello».

Poi però, come sempre nello sport, viene il campo, e lunedì sera a Desio c’è una partita da vincere: «La gara con Pesaro è molto importante per noi, perché abbiamo bisogno di mantenere fiducia in noi stessi e di riprendere la via della vittoria. Prepariamoci specialmente in difesa per fermare i loro contropiedi, perché Pesaro è una squadra veloce che cerca di giocare un basket ad alto ritmo. Artis, Murray e Blackmon sono tre guardie che possono portare palla, con delle individualità molto veloci. Poi ci sono McCree e Shashkov in posizione di “quattro” e Ancellotti come centro, che hanno stazza, oltre ad avere come arma la pericolosità dal perimetro. Per questo motivo dovremo sacrificarci molto sul perimetro, contestando i loro tiri, giocando bene i vari uno- contro-uno in difesa. Dovremo controllare poi i rimbalzi ed il ritmo della gara, per coltivare buone speranze di vittoria» ha concluso coach Pashutin.

Ed ora la parola passa al parquet del PalaBancoDesio, lunedì sera con fischio d’inizio alle 20:30. Sfida importante per la Vuelle, per girare decisamente in senso positivo l’andamento di questo durissimo campionato.






Questo è un articolo pubblicato il 17-11-2018 alle 09:30 sul giornale del 18 novembre 2018 - 1026 letture

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