Il centrodestra risponde a Perugini Pd: "Partito presuntuoso che non ascolta più e si sente padrone della città"

consiglio comunale|pesaro| 05/11/2018 - L'arrogante risposta del capogruppo del PD pesarese in Consiglio è la testimonianza perfetta di un partito presuntuoso che non ascolta più e si sente padrone della città , così rispondono gli esponenti di centrodestra chiamati in causa da Marco Perugini.

La risposta del PD, risulta essere un mix di pressappochismo, menzogna e presunzione. Sbaglia il consigliere Perugini se pensa a sei mesi dalle elezioni di buttarla subito in bagarre al fine di nascondere le innumerevoli problematiche legate all'amministrazione Ricci. Perugini, in pieno stile renziano, offende ed insulta gli elettori e le forze politiche antagoniste al Pd sostenendo che sono incapaci e in malafede.

Invitiamo Perugini ad abbassare i toni e a fare un bagno di umiltà iniziando ad ascoltare il disagio dei pesaresi che si stanno stancando di questa continua narrazione "mistificatrice della realta`" imposta dal sindaco Ricci.

Se tutto fosse perfetto i cittadini pesaresi non avrebbero paura a camminare, persino di giorno, nei pressi della stazione ferroviaria e del parco Miralfiore. Se tutto fosse perfetto non si sarebbe perso tempo a minimizzare i problemi di sicurezza e di spaccio di droga, accusando il centrodestra di fare solo terrorismo mediatico, ma investendo per riqualificare l'intera zona senza aspettare fantomatici bocciodromi.

Lezioni di diritto costituzionale e amministrativo non le prendiamo dal consigliere Perugini ma ricordiamo solamente che il Sindaco è politicamente il responsabile della sicurezza e della salute dei propri cittadini e scaricare ora le colpe sul Governo attuale appare a dir poco ridicolo.

Se aveste l'umiltà di tornare a parlare alla gente, a comprendere quali sono le reali problematiche della città e non chiudervi nel vostro circolo, capireste che il vento sta cambiando (Pd terzo partito nelle Marche - sondaggio Corriere della Sera 11/2018), i ladri nelle abitazioni sono all'ordine del giorno, i temi sociali vi sono sfuggiti per dare spazio alle Banche e agli affari, le aziende sono al collasso, la sanità penosa e voi pensate alla torre Panoramica e alle cenette e ai salotti. Tornate con i piedi per terra, toglietevi quell'alone di superiorità morale e culturale e forse capirete che la politica è cambiata e che i cittadini non si tacitano più con le solite promesse. La prova ne sono le disfatte delle tantissime roccaforti del Pd in Italia e Pesaro sarà la prossima. Dovete farvene una ragione e cedere la guida a una nuova classe politica che ha, della città, un'idea profondamente diversa dalla vostra, fatta di priorità, di condivisone e con un solo ed esclusivo fine: il bene di Pesaro e dei suoi cittadini.

La propaganda perenne imposta dal PD locale mira solo a confondere gli elettori diffondendo dati privi di fondamento. I fantomatici sondaggi sbandierati da Perugini secondo i quali gli elettori di centrodestra voterebbero per Ricci sono gli stessi che venivano utilizzati dal sindaco per convincere il paracadutato Minniti a candidarsi alla Camera nel nostro collegio? Ricordiamo allo smemorato Perugini che l'ex Ministro dell'Interno Minniti arrivò terzo solo pochi mesi fa alle ultime elezioni, per cui lo invitiamo ad essere più cauto e meno arrogante.

I veri sondaggi che Perugini dovrebbe conoscere sono quelli di qualche giorno fa diffusi dalla CNA secondo i quali nei primi nove mesi del 2018 hanno chiuso ben 409 imprese del nostro territorio che hanno determinato un -1,2% rispetto al totale delle imprese attive ad inizio 2018.

Scordatevi che risponderemo alle vostre sterili provocazioni. Noi abbiamo proposte concrete e ascoltando i cittadini risolveremo le priorità, perché per noi questo è fare politica. Per noi fare politica deve essere una passione non una professione.

FORZA ITALIA , FRATELLI DI ITALIA, IDEA, LEGA , SIAMO PESARO





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-11-2018 alle 13:55 sul giornale del 06 novembre 2018 - 3270 letture

In questo articolo si parla di consiglio comunale, politica, pesaro, roberta crescentini, siamo pesaro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aZ5M