Parco Miralfiore, CasaPound: "Si investa sulla sua sicurezza e non su opere milionarie per pochi cittadini"

11/09/2018 - "Il Miralfiore torni ai cittadini", questo lo striscione di protesta a firma CasaPound affisso nella notte a fronte dell'ennesimo episodio di criminalità nel parco Miralfiore, ormai osteggio di spacciatori e malintenzionati.

"Da troppo tempo il parco principale di Pesaro ha perso la sua funzione ricreativa per diventare il luogo di elezione del degrado sociale - sostiene nella nota Christiano Demontis, responsabile di CasaPound Pesaro - con episodi di criminalità ormai quotidiani quali spaccio di droga, risse, prostituzione e l'ultimo tentato omicidio di un immigrato ritrovato ferito, drogato ed agonizzante da un passante".

"L'interesse di questa giunta è ormai totalmente rivolto all'area di via dell'Acquedotto, zona in cui sorgerà il famoso bocciodromo voluto da Ricci e pagato dai pesaresi - prosegue Demontis - mentre le blande misure di controllo del Miralfiore lo hanno di fatto tolto ai pesaresi per consegnarlo nelle mani di malintenzionati e criminali soprattutto stranieri. Ancora una volta un interesse privato ha avuto la priorità sull'interesse collettivo, con l'utilizzo di fondi comunali spesi per un bene che verrà utilizzato da pochi cittadini piuttosto che un vero investimento sulla sicurezza del più grande polmone verde pesarese".

"L'utilizzo di poche telecamere nel parco e la presenza sporadica delle forze dell'ordine si sono dimostrati inefficaci per contrastare il fenomeno criminalità - prosegue la nota - mentre ogni spontanea iniziativa di controllo di volenterosi cittadini è stata aspramente criticata dal sindaco. Nessun sollecito alle cooperative che gestiscono i richiedenti asilo per intensificare i controlli sui propri ospiti, resisi più volte protagonisti di risse sanguinose ed episodi di violenza".

"Di nuovo richiamiamo l'attenzione di questa giunta sul dovere di garantire ai cittadini la fruizione in sicurezza di un bene che appartiene alla collettività - conclude nella nota Demontis - senza ricorrere ad investimenti straordinari, ma amministrando i soldi comunali per interventi che siano realmente risolutivi, in concerto con le forze dell'ordine e con le cooperative deputate all'accoglienza di immigrati sul nostro territorio comunale".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-09-2018 alle 00:23 sul giornale del 12 settembre 2018 - 1931 letture

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