Reunion: la compagnia di "Bagni Derna" si ritrova dopo 40 anni

la compagnia di "Bagni Derna" 15/06/2018 - Negli anni '80 molte compagnie, appena la stagione lo permetteva, si incontravano in spiaggia sotto lo stesso, le più numerose, gli stessi ombrelloni e poi, la sera, si ritrovavano sul muretto o sulle panchine posizionate tra Viale Trieste e i "Bagni".

I più fortunati avevano a disposizione un bar poco distante, non così numerosi come oggi allora. La compagnia di "Bagni Derna", poco lontano dalla pista di pattinaggio, era tra le più numerose dell'epoca, arrivando a superare le 100 persone ogni estate.

Venerdì scorso, dopo circa 40 anni da quella prima estate insieme sulla spiaggia della mitica bagnina pesarese, si è celebrata la "reunion" della compagnia che aveva preso origine da quella del "triangolo" di Soria. Il "triangolo" arrivò poi a incorporare ragazze e ragazzi da ogni quartiere pesarese e anche qualche vacanziere. L'idea di una "reunion" tra tutti i vecchi membri, di cui molti persisi di vista, nata quasi per scherzo tra Franco "Frenk" Bertozzini e Stefano "Steve" Bigi, aveva visto subito il contributo entusiasta di Alberto "Apo" Mattioli e Gabriella "Lella" Mordini.

In un batter d'occhio si era creato il gruppo su Whatsapp, con data ora e luogo dell'evento, poi effettivamente celebratosi presso "l'Artista" o meglio, per tutti, "da Kalle" vicino a P.le Trieste. In pochi giorni dal gruppo dei 20, ancora frequentemente insieme, che contribuivano a ricostruire la rete dei contatti, si è passati a 40, 70, 80, 90 fino ad arrivare a qualche migliaia di messaggi, diverse foto e, soprattutto, a più di 90 adesioni che con l'aggiunta di chi, il grande "Chetto", impossibilitato ci ha raggiunti al telefono e dei compianti Tam, Pilo, Andrea e Spillo, che c'erano comunque e sempre ci saranno, si è arrivati a sfiorare i fatidici 100.

Un'impresa incredibile, pensata e preparata in un solo mese. Emozioni fortissime, Sauro e Stefania da Verona, Bulla da Milano, Roby e Ivan da Bologna, Adalberto da Lecce, io da Madrid e altri da fuori città, Fano, Rimini, Cartoceto e zone limitrofe, tutti riuniti col desiderio di rivedersi e raccontarsi. Abbracci, ricordi e sforzi per riconoscere visi e corpi che il tempo ha modificato con qualche ruga, qualche chilo, qualche capello bianco o caduto, ma che conservano la gioia di quelle estati là.

Quelle dei mondiali dell'82, delle tavolate per la Scavoloni campione d'Italia, delle macchinate per andare a ballare in Romagna, delle cene numerose e rumorose, delle feste nei garage e in campagna, dei gavettoni, delle partite a carte, a calcetto, a basket, i bicchieri al Bar, prima di Manna e poi di Luciano, e soprattutto lo spirito della Compagnia, in questo caso quella di "Bagni Derna".

Spirito tramandato orgogliosamente ai figli e conservato negli occhi e nei cuori di tutti coloro che ne fecero e, seppur lontani, ne faranno sempre parte.

Quel mare, quella sabbia, il viale, quel muretto, quella panca saranno, ovunque saremo, comunque, per sempre la nostra casa.

da Andrea Ceccarelli







Questo è un articolo pubblicato il 15-06-2018 alle 07:51 sul giornale del 16 giugno 2018 - 3833 letture

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