Cadute dall’alto in edilizia, Anmil plaude alle modifiche alla legge regionale

Presidente dell’Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi del Lavoro (Anmil) Pesaro e Urbino Fausto Luzi 10/06/2018 - «In un momento di rilancio e obiettiva crescita dell’economia va sottolineato con forza e sostenuto al massimo l’impegno delle Istituzioni sul fronte della sicurezza sul lavoro». Ad evidenziarlo il Presidente dell’Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi del Lavoro (Anmil) Pesaro e Urbino Fausto Luzi, che ha colto con grande favore l’iniziativa di qualche giorno fa con cui la Giunta regionale, con la vice-presidente Anna Casini, Assessore all’Edilizia, ha presentato all’Assemblea legislativa una proposta di legge che migliora le disposizioni previste dalla legge regionale 7/2014 sulla realizzazione delle coperture edili.

Modifiche migliorative che riguardano i temi e le questioni emerse durante la stesura del regolamento attuativo e segnalate dalle categorie professionali coinvolte in prima persona. «Se da un lato – osserva Luzi – la ripresa economica e delle attività lavorative è colta più che positivamente per lo sviluppo e la crescita sociale e del Paese, dall’altro espone inevitabilmente a un maggior rischio di infortuni sul lavoro. Quindi ben vengano gli appelli e le iniziative volte a migliorare gli strumenti di prevenzione e credo che Anmil Pesaro e Urbino, insieme alle Istituzioni e alle parti sociali, abbia ben operato per tenere alta la guardia. La legge 7/2014, in particolare, gioca un ruolo fondamentale nelle misure di protezione dai rischi di caduta dall’alto per lavori su tetti e coperture. Tanto più in questo periodo storico caratterizzato da manutenzioni e risanamenti termici di tetti e coperture, restauri, installazione di pannelli fotovoltaici e per il solare termico. Tutti interventi, tra l'altro, agevolati da consistenti incentivi fiscali».

Nel corso del 2017 (fonte OpenData Inail), tra le cinque province marchigiane (totale Marche 2017: 18.706 contro 18.560 del 2016), quella di Pesaro e Urbino ha fatto registrare l’incremento maggiore nelle denunce di infortuni: 4.463 contro le 4.367 dell’anno precedente. Maglia nera anche per le denunce di infortunio con esito mortale: 15 nel 2017, 7 in più rispetto al 2016. Migliore, ma pur sempre nefasta, la statistica del primo quadrimestre 2018 che ha visto 2 denunce di infortunio con esito mortale, la metà rispetto allo stesso periodo del 2017.

«La sicurezza sul lavoro è di assoluta priorità per i lavoratori e per le aziende e rappresenta un tema di estrema importanza per la Regione Marche» evidenzia il Vice Presidente del Consiglio regionale, Renato Claudio Minardi, sempre molto sensibile e vicino alle tematiche portate alla ribalta da Anmil e Anmil Pesaro e Urbino. «Il Consiglio regionale delle Marche – prosegue - è impegnato ad approvare, in tempi celeri, la proposta di legge varata dalla giunta regionale che semplifica l’applicazione della legge regionale 7/2014 sulle coperture edili poiché costituisce il presupposto per dare il via libera al regolamento attuativo. Uno strumento indispensabile per assicurare una maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro dove sono sempre più necessarie misure di prevenzione e di protezione dai rischi di caduta dall’alto nell’esecuzione di lavori di manutenzione, atte a garantire la tutela dello stato di salute e sicurezza dei lavoratori».

I temi della sicurezza del lavoro e della prevenzione, istituzionali per Anmil a livello locale e nazionale, il prossimo 14 ottobre saranno al centro della 68^ Giornata nazionale per le vittime degli infortuni sul lavoro. Quest’anno quella della provincia pesarese sarà celebrata a Cagli, popoloso e importante centro produttivo e artigianale della Valle del Metauro.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-06-2018 alle 00:11 sul giornale del 11 giugno 2018 - 851 letture

In questo articolo si parla di attualità, Anmil, Associazione nazionale Mutilati e Invalidi del lavoro, pesaro e urbino, Fausto Luzi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aVsl