Vuelle, pesante sconfitta ad Avellino. Coach Galli: “Troppo arrendevoli in difesa"

coach della VL Massimo Galli 16/04/2018 - Torna di nuovo a fondo classifica la VL Pesaro. I biancorossi finiscono infatti pesantemente sconfitti sul campo di Avellino, mentre Capo d’Orlando strappa una miracolosa vittoria di un sol punto a Brindisi. Nubi nere all’orizzonte per la nostra Vuelle.

Quella contro la Sidigas Avellino è stata una gara tutta in salita per i biancorossi, visto che gli irpini sono arrivati a quasi 30 punti di vantaggio sulla VL Pesaro, prima di chiudere la partita a loro favore sul punteggio di 103-81. Una gara sempre tenuta saldamente in pugno dai bianco-verdi di coach Sacripanti, grazie alla loro straripante superiorità atletica, specie sotto la plance, e ad un incontenibile Jason Rich, autore di 22 punti già alla fine del secondo quarto di gioco.

Non sono bastate quindi ai biancorossi, per mantenersi a galla nel punteggio, le valide prestazioni offerte da Eric Mika e da Rotnei Clarke, anche perché poco o nulla è arrivato di buono dal gruppo degli italiani, tutti rimasti a bocca asciutta come punti segnati salvo Andrea Ancellotti. E stavolta è apparso meno efficace e combattivo sul campo anche Taylor Braun, che pure aveva stupito per la sua favolosa prestazione d'esordio in maglia Vuelle. A questo punto, non resta alla truppa di coach Galli che resettare tutto e guardare avanti alle quattro, decisive, ultime gare di campionato, che dovranno essere affrontate col massimo dell'impegno e della rabbia agonistica per evitare la retrocessione.

La partita al PalaDelMauro è iniziata con una netta prevalenza dei giochi offensivi sulle difese, con le due avversarie che si affrontano senza esclusione di colpi, ambedue molto efficaci nel run-and-gun a tutto campo. 31-25 il punteggio a fine primo quarto, con Rich (15 punti) protagonista in maglia bianco-verde e Clarke (12 punti) in maglia biancorossa.

Nel secondo quarto, la Vuelle continua a tenere testa gagliardamente all’avversaria: dal punteggio di 48-37 al 16', i biancorossi passano infatti al 48-45 al 18', con un break positivo di 0-8 che fa sperare addirittura nel soprasso. Invece è a questo punto che i lupi irpini riprendono decisamente in pugno la sfida, rispondendo agli avversari con un perentorio 11-1 (59-46 al 19') e andando al riposo sul punteggio di 59-48.

L'ultimo sussulto d'orgoglio della Vuelle arriva ad inizio del terzo quarto: i biancorossi difendono duro a tutto campo, lottano con tenacia a rimbalzo e recuperano buona parte dello svantaggio, portandosi sul 61-55 al 22'. Ma Avellino risponde con micidiali entrate a canestro di Rich e di Scrubb e con una triple di Fittipaldo, riportandosi a + 15 sul 70-55 al 24' e chiudendo di fatto i giochi al 27' con 20 punti di vantaggio (77-57): un parziale mortifero di 16-2 per i bianco-verdi.

La Vuelle è ormai alla frutta: il quarto si chiude sul punteggio di 84-61 per i padroni di casa, e l'ultimo quarto si gioca solo per onor di firma, con gli irpini che mettono in panca lo starting-five per risparmiare energie in vista della gara di Europe Cup di mercoledì prossimo e con coach Galli che dà spazio sul parquet alle seconde linee, visto che ormai la partita è diventata un semplice allenamento. All'ultima sirena il tabellone dice: 103-81. Tutti sotto la doccia.

In maglia Sidigas è stato Jason Rich decisamente il migliore, con 31 punti realizzati, ma ottime sono risultate anche le prestazioni di Scrubb, con 14 punti segnati, e di Lawal, che ha catturato ben 14 rimbalzi spadroneggiando sotto le plance. In maglia Vuelle, come sopra rammentato, sono stati Mika e Clarke i più positivi, il primo con 22 punti e 9 rimbalzi, ed il secondo con 24 punti ed una discreta prova in cabina di regìa. Si sono ben battuti anche Braun e Bertone, ambedue autori di 12 punti, mentre del tutto deludente è stato Omogbo, scarso in difesa ed inconsistente in attacco: ma che fine ha fatto l'ottimo “Manny” di inizio stagione?

Il coach della VL Massimo Galli ha così commentato in sala stampa la sconfitta della sua squadra: "Innanzitutto voglio fare i complimenti alla Sidigas, che stasera ha giocato una partita quasi perfetta in attacco. Ci hanno messo in difficoltà e punito quasi in ogni situazione: non siamo mai riusciti ad arginarli, specie nella seconda metà di gara. Rispetto alla scorsa partita con Pistoia, abbiamo fatto decisamente un passo indietro a livello difensivo. Sapevamo che vincere ad Avellino sarebbe stato molto difficile, ma mi aspettavo di poter confermare la buona prestazione difensiva di una settimana fa. Invece, come spesso sta accadendo nella seconda parte del campionato, siamo troppo arrendevoli fuori casa, e questo, a quattro giornate dalla fine del campionato, non possiamo più permettercelo. Sappiamo quello che deve essere il nostro percorso per raggiungere l'obiettivo della salvezza, e la partita casalinga di domenica contro Cantù sarà fondamentale. Noi siamo una squadra che deve lottare su ogni pallone, e subire 103 punti è davvero troppo. Dobbiamo capire quali sono i nostri demeriti. La sconfitta non dipende solo da questo aspetto del gioco, ma contro una squadra di grande talento come Avellino era assolutamente necessaria una consistenza difensiva ben maggiore. In attacco, invece, stasera abbiamo giocato abbastanza bene, siamo riusciti a trovare il canestro con una certa continuità, nonostante la pressione difensiva su Clarke soprattutto nel terzo quarto. Ora dobbiamo dimenticare prima possibile questa sconfitta e iniziare a pensare al match casalingo contro Cantù, che potrebbe risultare decisivo per raggiungere la salvezza", ha concluso il coach.

Nessun accenno, ovviamente, alla vittoria dell’Orlandina, visto che a Brindisi si è giocato nel posticipo delle 20:30. Ma la sostanza del commento di Galli non cambia, perché, come recita il vecchio detto, nel basket è l’attacco che fa vendere i biglietti ma è la difesa che fa vincere le partite.

SIDIGAS AVELLINO: 103 – VL PESARO: 81

Sidigas Avellino: Zerini 6, Wells 8, Fitipaldo 12, Lawal 4, Leunen 6, Scrubb 14, Filloy 10, Jason 31, Fesenko 4, Parlato 3.
VL Pesaro: Monaldi , Braun 12, Bertone 12, Mika 22, Omogbo 5, Ancellotti 6, Ceron , Clarke 24, Bocconcelli , Serpilli .





Questo è un articolo pubblicato il 16-04-2018 alle 08:11 sul giornale del 17 aprile 2018 - 1010 letture

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