Vivere Critico, il bikesharing di Mobike è sbarcato a Pesaro: mobilità sostenibile, numeri importanti ma ritocchi necessari

mobike 13/04/2018 - È da qualche giorno ormai che nel cuore di Pesaro sono spuntate biciclette dalla livrea grigio-arancione, dall’insolito sistema di sbloccaggio e con cestini comodi a sufficienza. Sono le Mobike, mezzi predisposti dall’omonimo servizio di bike sharing. Vediamone le principali caratteristiche.

Se nelle ultime due settimane avete visto insolite biciclette arancioni parcheggiate nei più svariati punti di Pesaro, non preoccupatevi e soprattutto pensateci due volte prima di fiondarvi in qualche ritrovo social di pesaresi e sentenziare in merito: Mobike, servizio di bike sharing nato a Pechino nel 2015 e sbarcato in Italia dallo scorso luglio (Firenze, Milano, Torino e Bergamo), ha per ora predisposto 300 su 1200 biciclette che i pesaresi possono e potranno utilizzare nell’ottica del free floating (flusso libero), ovvero senza l’obbligo di lasciare i mezzi in postazioni fisse, a patto però che non intralcino la circolazione di pedoni e mezzi motorizzati e non vengano bloccati in luoghi privati.

Ma come è possibile usufruire del servizio? Il primo step è ovviamente scaricare l’app dedicata sugli store Apple o Google. Aperta l’app, Mobike richiede l’inserimento di un numero di telefono, di un codice di verifica (generalmente inviato per sms previo consenso) e degli estremi del conto a cui addebitare i costi del servizio. Attenzione: Mobike, nonostante dichiari di accettare Bancomat, al momento non consente questo tipo di pagamento. Effettuata la prima procedura, si può tranquillamente utilizzare il servizio. E anche sbloccare una bicicletta è cosa più che facile: basta scannerizzare (con la fotocamera dell’app) il QR Code posto sul manubrio o sotto il sellino. A sbloccaggio effettuato la bicicletta emette un suono chiaro. Mobike applica una tariffa di 0,50 euro ogni mezz’ora di utilizzo, a fronte degli 0,30 (prezzo lancio) dei giorni precedenti. Interessante la possibilità di poter acquistare un Mobike Pass mensile, che garantisce corse gratuite per un massimo di 2h a utilizzo singolo. Terminato l’utilizzo della bicicletta, è sufficiente appoggiarla con l’aiuto del cavalletto in un luogo qualsiasi nel perimetro cittadino che non sia di intralcio alla circolazione di pedoni e mezzi motorizzati e azionare una levetta posta sotto il sellino. Tre segnali acustici ravvicinati avvisano che la bicicletta è stata chiusa correttamente.

Pesaro ha risposto piuttosto bene all’avvento di Mobike: dal 22 marzo al 2 aprile sono stati registrati 3500 km percorsi, 2400 iscritti, 1650 noleggi e 366 Kg di CO2 risparmiati.

PREGI DEL SERVIZIO

1- MOBILITA’ SOSTENIBILE PER TRAGITTI CITTADINI

2- MEZZI EQUAMENTE SPARTITI NELLE ZONE PIU’ CENTRALI E FREQUENTATE

3- PREZZI COMPETITIVI E POSSIBILITA’ DI ABBONAMENTI PIU’ ESTESI NEL TEMPO

DIFETTI DEL SERVIZIO

1- BICICLETTE NON SUFFICIENTEMENTE GRANDI, PESANTI, SENZA CAMBIO E DALLA PEDALATA DIFFICOLTOSA SOPRATTUTTO SU PAVIMENTI SCONNESSI

2- MAPPA CHE TAGLIA FUORI VILLA CECCOLINI, PONTE VALLE E UNA FETTA IMPORTANTE DI SOTTOMONTE

3- NO PAGAMENTI CON PAYPAL E ANCORA NO ABBONAMENTI FAMILIARI

Riccardo Spendolini

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Questo è un articolo pubblicato il 13-04-2018 alle 19:27 sul giornale del 14 aprile 2018 - 4269 letture

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