Rugby per rieducare, lettera di un detenuto: "Per me oggi è una scelta di vita"

rugby|carcere di Pesaro| 13/04/2018 - “EXTRA: il Rugby per rieducare” è il nome progetto che, settimanalmente dal febbraio 2016, propone attività motoria e conoscenza della "palla ovale" ai detenuti della Casa Circondariale Pesaro - Villa Fastiggi.

EXTRA: il Rugby per rieducare
dalla Casa Circondariale Pesaro - Villa Fastiggi
lettera di un detenuto

Mi sono convinto che lo Sport, e il Rugby in particolare, unito a calore umano, possano trasformare le poche ore d'aria in una evasione legale, in un respiro di libertà che sorprende per semplicità, lealtà e immediatezza. Le tante ore di riflessione mi inducono però a ribadire che per me il Rugby non è più solo uno sport, ma piuttosto diventato scelta di vita; parrebbe opportunistico sostenerlo senza descrivere le mie giornate da recluso ed evitando le spiegazioni che affondano nel personale.

Ho creduto che condividere e aprirsi, indebolisse nella considerazione degli altri, forse perché esistevano cose che credevo solo mie ed esternarle mi pareva quasi privarmene. MA ORA NON PIÙ!

È inspiegabile la sensazione che si prova quando tutto il vasto mondo che prima avevi disponibile e tra le mani, viene rinchiuso nei pochi metri quadri di una cella.

Fuori da queste mura, la vita si rinnova ogni giorno e di continuo, mentre qui dentro è tutto triste, monotono, semplicemente GRIGIO; è influente quale COLORE si tenti di aggiungere: chiaro o scuro che sia, ne ottieni sempre altro grigio.

Il carcere e la vita che ci trascorri, fanno appassire i colori vivaci che ognuno di noi porta dentro e non fai altro che aggrapparti a tutto quello che ti è rimasto, ricordi, momenti vissuti. Perché quando si è in procinto di affogare anche una SPUGNA che galleggia pare una ciambella di salvataggio.

Con l'andar del tempo, mi è nata la paura che anche quelle ore settimanali trascorse in campo, diventassero monotone e aggiungessero altro GRIGIO; siamo arrivati a fare allenamenti in tre atleti... sì davvero, soltanto in tre; ma poi ti accorgi che è la qualità delle emozioni a fare la differenza!

Ecco caro e (forse) annoiato lettore, il Rugby per me oggi È UNA SCELTA DI VITA, È UN COLORE, È UNA SPUGNA, È LA SPERANZA.

Ho già scritto della bravura e capacità dei tecnici, in particolare di Beppe De Rosa, nell'amalgamare un gruppo così problematico, con una semplicità che continua a sembrarmi surreale, ma ancora capace di stupire.

Perché t'insegna che, nella sua essenza, il Rugby sia come la vita...


R.K.


da Giuseppantonio De Rosa
Allenatore F.I.R. Coordinatore corso rugby “Extra” Casa




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-04-2018 alle 07:27 sul giornale del 14 aprile 2018 - 643 letture

In questo articolo si parla di attualità, rugby, carcere di Pesaro, Giuseppantonio De Rosa, Allenatore Federale Rugby

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