“Gradara in Love”, la scrittrice Chiara Giacobelli presenta “Un disastro chiamato amore”

Gradara in Love 5' di lettura 09/02/2018 - Dal 14 al 18 febbraio avrà luogo nel borgo di Paolo e Francesca la rassegna “Gradara in Love” organizzata dal Comune in occasione di San Valentino. Quale altra città sarebbe infatti più idonea per celebrare l’amore in tutte le sue forme?

Tra gli ospiti clou del weekend ci sarà la scrittrice Chiara Giacobelli, autrice del bestseller “Un disastro chiamato amore” edito da Leggereditore del gruppo Fanucci. Il romanzo verrà presentato alle ore 17 di sabato 17 febbraio presso la bella Rocca demaniale (la cui visita sarà gratuita per tutti i partecipanti alla presentazione) insieme alla giornalista e guida turistica Francesca Giommi e alla presenza dell’Assessore alla Cultura Mariangela Albertini.

Abbiamo colto l’occasione per intervistare Chiara Giacobelli e saperne di più su questo splendido weekend.

Chiara partiamo proprio dal tuo libro: una storia d’amore che tuttavia si discosta dai classici romance al femminile. Ce lo racconti un po’ meglio?
Si tratta di una commedia, un genere a metà tra il chick lit anglosassone e il romanzo di tradizione europea, quindi caratterizzato da leggerezza e profondità allo stesso tempo. La protagonista Vivienne è una buffa parigina che combina una gaffe dietro l’altra e per questo possiamo parlare in primo luogo di un libro ironico, divertente, facile alla risata, il cui scopo è proprio quello di portare una ventata di allegria nella quotidianità dei lettori. Sarà suo compito, tra una figuraccia e l’altra, svelare i misteri che ruotano attorno alla famiglia Lennyster, di cui finisce ospite nel bellissimo contesto della Liguria per scrivere la biografia di una famosa attrice. Tra suspense, humor e scoperta del territorio, si svilupperà una “favola” diversa da quelle che siete abituati a leggere o ascoltare”.

È però ovviamente anche un libro d’amore, e proprio per questo è stato inserito all’interno della rassegna Gradara in Love.
Certo, poiché nascerà una simpatia/attrazione tra i due protagonisti, che tuttavia non sboccerà affatto con facilità. Il concetto che qui ho voluto esprimere è quello secondo cui l’amore, quello vero, per manifestarsi in tutto il suo splendore ha bisogno di tempo, pazienza, accettazione dell’altro, conoscenza degli aspetti più intimi ed emozionali del partner. Inoltre, è importante il messaggio per cui ogni persona, pur imperfetta e assurda che sia, merita di essere amata: basta con i cliché di perfezione che la società intera e i media ci propinano in continuazione. Sono tutte falsità. Basterebbe alzare il velo di superficie per scoprire che ogni vip, ogni famiglia felice, ogni coppia presenta le proprie debolezze, i punti oscuri, le difficoltà da superare. L’amore è frutto della verità, non della vetrina dei social network e della televisione”.

Due luoghi speciali caratterizzano questa presentazione: il Golfo dei Poeti e la Rocca di Gradara. Perché?
“Il primo perché è qui che ho scelto di ambientare il mio romanzo: lembo di terra poco conosciuto eppure magico, suggestivo, carico di influenze letterarie, di storia e di cultura. Oltre a scoprirlo attraverso il libro consiglio a tutti una visita in loco. La Rocca di Gradara è invece la prestigiosa location in cui prenderà vita la nostra chiacchierata imperniata attorno al tema dell’amore, insieme alla giornalista Francesca Giommi e all’Assessore alla Cultura Mariangela Albertini. Un ruolo fondamentale è ricoperto anche dal bookshop della Rocca, che sin dai giorni precedenti metterà in vendita alcune copie del romanzo”.

Tu sei conosciuta anche per scritto i libri di successo “101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita” e “Forse non tutti sanno che nelle Marche…
”In diverse interviste hai dichiarato che tra le 101 cose la tua preferita è proprio la visita a Gradara. “Ed è vero, poiché sono molto legata alla storia di Paolo e Francesca, di cui ho scritto nel primo libro ma che un giorno mi piacerebbe approfondire in un romanzo storico. Nello specifico, la figura di Francesca da Rimini è estremamente affascinante: tantissimo si è parlato di lei grazie alla Divina Commedia, eppure poco si sa sulla persona che realmente fu al di là dell’episodio narrato da Dante. Dal momento che tengo un blog sui personaggi storici inedici più intriganti della storia sull’Huffington Post, mi piacerebbe molto dedicarle un racconto”.

La tua iniziativa si inserisce all’interno della più ampia “Gradara in Love”. Puoi dirci qualcosa al riguardo?
Gli eventi messi a punto dal Comune e dalle varie associazioni locali sono davvero tanti: si va dai tour guidati con una connotazione ovviamente romantica alle cene a lume di candela nei ristorantini tipici della zona, dai concerti alle perfomance sensoriali basate sui profumi, dalle letture alle attività per i più giovani. Il programma completo è consultabile sul sito del Comune”.

E chi non riuscisse ad essere presente, come può procurarsi una copia del romanzo o continuare a seguirti?
Ordinandolo in qualunque libreria (il bookshop di Gradara ne ha già diverse copie a disposizione) oppure acquistandolo su Amazon o su qualunque altra piattaforma di vendita online. Per quanto riguarda me, è possibile seguirmi su Facebook, LinkedIn, Twitter (@chiagiac) e Instagram (@chiagiac)”.








Questa è un'intervista pubblicata il 09-02-2018 alle 07:00 sul giornale del 10 febbraio 2018 - 1346 letture

In questo articolo si parla di attualità, redazione, vivere pesaro, Chiara Giacobelli, intervista, news pesaro, quotidiano on line pesaro, Gradara in Love, Un disastro chiamato amore

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aRv9





logoEV