Vuelle contro Sassari, Leka: “Giochiamo alla pari con tutte”

Omogbo e Leka 12/01/2018 - Vuelle da sola a fondo classifica: un altro finale di stagione al calor bianco attende dunque i biancorossi.

Una cosa però sembra certa: se c’è una squadra che non merita assolutamente la posizione ricoperta in classifica, questa è senz’altro la formazione guidata da coach Leka. Sarebbe infatti bastato ai biancorossi realizzare appena tre o quattro canestri in più in questa prima metà di campionato, per rientrare nel gruppone di centro classifica che naviga a 12 punti, visto che tante sono state le gare perse a fil di sirena da questa sfortunata Vuelle, per non dire del colpaccio clamoroso sfiorato a Venezia contro la capo-classifica del torneo e svanito per appena mezzo canestro di differenza a favore dei lagunari.

Almeno un lato positivo sembra però evidente nelle prestazioni offerte dai biancorossi in questo girone di andata: la loro è una squadra che non molla mai, che non si dimostra arrendevole per quasi tutti i 40 minuti di partita, che lotta con orgoglio e rabbia agonistica dal principio alla fine, anche se poi, specie negli ultimi minuti di gara, le è mancata troppo spesso la lucidità necessaria a gestire bene le fasi decisive del match. Conseguenza questa del fatto che la Vuelle è una formazione molto giovane e ancora con poca esperienza, e con un roster appena assemblato, e quindi non ben affiatato, in quanto sempre totalmente ricostruito anno dopo anno.

E allora? Allora riteniamo che si debba comunque guardare avanti con fiducia nelle possibilità dei ragazzi in biancorosso di rialzare la testa nella seconda metà del campionato, perché sotto l’aspetto tecnico, come del resto ha dimostrato anche l’ultima gara persa per un soffio a Venezia, questa Vuelle non appare assolutamente inferiore a tutte le altre concorrenti alla salvezza.

E veniamo adesso alla prossima sfida che attende i biancorossi contro Sassari domani sera all’Adriatic Arena. Coach Leka descrive così le caratteristiche tecniche della formazione sarda: “Sono davvero un'ottima squadra, perché hanno il secondo attacco del campionato come efficacia offensiva e non mollano mai sotto l’aspetto mentale. In Coppa si giocano tutto a Monaco martedì prossimo, ma sono certo che comunque verranno a Pesaro ben determinati a vincere, per guadagnare la migliore posizione per le Final Eight di Coppa Italia. Bamforth nelle ultime cinque partite ha realizzato una media di 22 punti a partita, Jones, Planinic e Polonara fanno un ottimo lavoro sotto canestro e Randolph è un tiratore micidiale. Saranno privi di Stipcevic, ma hanno in organico dieci giocatori molto validi. Della loro forza in attacco abbiamo detto, ma più volte, come nell'ultima giornata con Trento, hanno dimostrato di sapere anche difendere duro. Noi abbiamo lavorato con impegno per tutta la settimana, ben consapevoli del fatto che dobbiamo crescere di efficacia offensiva e di lucidità nei finali punto a punto, trovare più pulizia in attacco e migliorare nei tiri liberi. Ci manca ancora un po' di maturità e di esperienza, ma a Venezia la difesa ha tenuto duro e la nostra zona match-up è stata utile per farci restare in partita fino alla fine. Contro Sassari dovremo soprattutto fare scelte intelligenti in attacco, per non sprecare occasioni importanti di andare a canestro, e dovremo anche controllare bene il ritmo della gara per evitare di subire il contropiede degli avversari. Little è in crescita, dovrebbe giocare lui. Giochiamo alla pari con tutte la avversarie, ma non pensiamo al mercato anche se siamo un po' frustrati dai pochi punti guadagnati in classifica. Abbiamo perso tre partite su quattro all'ultimo tiro" ha concluso il coach “e dovremo far tesoro proprio di queste tristi esperienze per alzare il nostro livello di maturità e coesione di squadra, così da riuscire a gestire al meglio i finali di gara”.

Ed ora tutti all’Adriatic Arena per sostenere la VL Pesaro nella difficile impresa di mettere il sale sulla coda al Banco di Sardegna Sassari. I bianco-blu di coach Pasquini hanno anche un pesarese DOC in panchina, e cioè il vice-coach Giacomo Baioni, che l’ha cantata chiara: “Pesaro ha il fuoco dentro, e per batterla dovremo dare tutto sul campo. Ma per una volta non potrò tifare per la Vuelle!”.





Questo è un articolo pubblicato il 12-01-2018 alle 11:12 sul giornale del 13 gennaio 2018 - 1316 letture

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