Tra voci e sapori del Natale di casa laDirce presenta il numero 6 del suo foglio di storie e memorie

07/12/2017 - Appuntamento mercoledì 13 dicembre alle 18.30 presso Tipico.Tips per festeggiare l’uscita natalizia del Dircefoglio. Nel giorno di Santa Lucia non mancheranno per il Brindisi della Dirce i bracciatelli al profumo di anice

A poco più d’un mese dall’allegro pranzo di compleanno del novembre scorso torna laDirce con il suo foglio di storie e memorie, che in versione natalizia sarà presentato a Pesaro mercoledì 13 dicembre 2017 presso Tipico.Tips (via G. Rossini 41) dalle 18.30 alle 19.30, durante il Brindisi degli auguri. Come sempre attenta alla scansione delle stagioni la buffa ‘azdora’ che dal 2005 raffigura l’anima del nostro territorio ha scelto per la presentazione del Dircefoglio n. 6 una data carica di suggestioni: il 13 dicembre si ricorda infatti Santa Lucia, la martire siracusana alla cui storia sono legate tradizioni diffuse in tutta Italia.

«Anche se sappiamo bene che non è “il giorno più corto che ci sia” - esordisce Cristina Ortolani, alter ego della Dirce - la ricorrenza di Santa Lucia resta particolarmente significativa, ammantata com’è di fiabesco anche dalle nostre parti. Per esempio, molti anziani negli anni scorsi mi raccontavano che come in molte zone del Nord Italia, prima dell’entrata in scena di Babbo Natale, negli anni precedenti la II guerra mondiale i regali, piccoli lussi quotidiani come mandarini o dolcetti li portava Santa Lucia. A Ginestreto, il paese che troneggia sulla torta della Dirce il 13 dicembre si teneva una fiera molto animata… per non parlare poi dei bracciatelli, le ciambelle al profumo di anice preparate per l’occasione dai fornai e dalle cuoche di casa».

E proprio un assaggio di bracciatelli accompagnato da vini del territorio sarà offerto agli ospiti del Brindisi degli auguri insieme con una copia omaggio del Dircefoglio natalizio. «Sarà una presentazione decisamente informale - conclude Ortolani -, giusto l’occasione per scambiarci gli auguri e per offrire ai nostri lettori una dolce sosta, magari tra le mille commissioni delle giornate prefestive».

“Inventario del Natale” è il tema intorno al quale, come in un’ideale tavolata, sono radunati i sempre più numerosi contributi presenti sul foglio. Nel paginone centrale troneggia una zuppiera fumante circondata dalle voci e dai sapori di un Natale in famiglia: il presepe, la lettera a Babbo Natale, l’attesa - di Gesù Bambino e sì, anche dei doni da scartare - e poi i parenti, croce e delizia di ogni tavolata festiva che si rispetti.

Come già l’anno scorso, però, anche nel 2017 il Dircefoglio di Natale ha al cuore un luogo di semplicità, silenzio e condivisione. Dopo il monastero di Bose (Natale 2016) è la volta del più vicino convento francescano del Beato Sante di Mombaroccio, “scrigno” di prodigi quotidiani dove è quasi tangibile la forza umile del nobile che sette secoli fa vestì la tonaca sulle orme di san Francesco d’Assisi, e come lui tra i tanti miracoli ammansì il lupo feroce. Come di consueto i contenuti del Dircefoglio saranno pubblicati anche sul sito http://ladirce.it, mentre gli arretrati possono essere richiesti all’indirizzo ladirce@ladirce.it o direttamente il 13 dicembre durante la presentazione.

“LaDirce” – foglio di storie e memorie è ideato e diretto di Cristina Ortolani ed è realizzato in collaborazione con numerosi partner, tra i quali il CAST – Centro di Studi Avanzati sul Turismo dell’Università di Bologna - Campus di Rimini, l’Associazione culturale Storiememorie e la Condotta SlowFood di Pesaro. La presentazione del numero 6 è organizzata in collaborazione con Tipico.Tips – local gems from Pesaro e Urbino.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-12-2017 alle 08:52 sul giornale del 09 dicembre 2017 - 1160 letture

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