Associazioni animaliste: ennesima proposta di legge a danno degli animali

14/11/2017 - Nei prossimi giorni verrà votata la proposta di modifica della legge regionale sulla tutela degli animali d’’affezione e prevenzione del randagismo formulata dal consigliere Federico Talè che, se approvata, eliminerà ogni forma di controllo sulle cucciolate di coloro che fanno riprodurre animali per proprio lucro personale, ovvero prevalentemente allevatori, cacciatori e tartufai, i quali saranno esentati dall’obbligo di detenere il registro di carico e scarico degli animali detenuti: un semplice registro dove si annotano i nomi dei cuccioli e il nome delle persone a cui vengono ceduti, in modo da rendere sempre tracciabile la loro provenienza o il loro destino.

Tale modifica renderà possibile, a chi lo vorrà, di “disfarsi” dei cuccioli non ritenuti adatti alla attività venatoria o alla raccolta di tartufi, ovvero “spacciare” per animali con pedigree, figli dei propri campioni, cuccioli oggetto di traffico illecito provenienti soprattutto dai paesi dall’est. A farne le spese in questo caso non saranno soltanto i poveri cuccioli, dei quali non si potrà più conoscere la sorte, ma anche gli allevatori onesti e le casse dei Comuni, che da oltre 25 anni pagano profumatamente per mantenere i cani rinvenuti sul territorio senza microchip e che inevitabilmente, qualora la proposta venisse approvata, vedranno aumentare il numero degli animali abbandonati e ricoverati nei canili.

E già la seconda volta che il consigliere del PD Federico Talè, notoriamente vicino al mondo venatorio e cacciatore egli stesso, propone interventi peggiorativi della vigente legge regionale sulla protezione degli animali, come se fosse interesse di tutti i cacciatori, allevatori e tartufai, non rispettare le regole a danno degli animali e della collettività.

Le associazioni animaliste sono state convocate lo scorso giovedì presso la IV commissione della Regione Marche dove hanno esposto le ragioni del loro dissenso rispetto a questa crudele e irresponsabile proposta. Ci si augura che gli altri Consiglieri dimostrino di avere maggiormente a cuore gli interessi dei cittadini onesti e dei Comuni, evitando che si possano creare zone franche dove persone senza scrupoli possano disfarsi di poveri cuccioli invenduti, con difetti fisici o semplicemente che si rivelino non adatti alle attività a cui erano destinati.


Melampo onlus, Ara Micis, Enpa Pesaro, Guardie zoofile Oipa Pesaro, Delegata Oipa per la provincia di Ancona, Il Graffio onlus, Animalia, La Lupus in Fabula, Amici Animali onlus, L’Arca di Noè, LIPU, Randagi nel cuore.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2017 alle 11:31 sul giornale del 15 novembre 2017 - 2344 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, legge, associazioni animaliste, Associazioni animaliste a ambientaliste

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aOTU





logoEV