Incontro con la Sen. Fabbri (PD) ed il consigliere regionale Fabbri (M5S) sulla legge di Stabilità 2018

Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino 13/11/2017 - Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino ha incontrato i parlamentari Pesaresi per esaminare la proposta di legge di stabilità varata dal Governo ed all’esame del Senato, presentando le proposte tese a sostenere la piccola impresa che nella provincia conta 41.800 aziende.

I lavori aperti dal Vice segretario Confartigianato Marco Pierpaoli che si è soffermato sulla crisi presente nel territorio che seppur vede una inversione di tendenza continua a registrare una crescita delle cancellazioni (1.640) rispetto alle nuove iscrizioni (1.573) alla CCIAA nel primi nove mesi 2017 con un saldo negativo di -67. Pierpaoli ha evidenziato che le imprese italiane sono le più tartassate d’Europa. L’incidenza percentuale delle tasse pagate è del 14,9% sul gettito fiscale totale rispetto alla media UE dell’11,5% e la qualità dei servizi ricevuti dallo Stato è assolutamente inadeguata. Inoltre il debito commerciale della PA nei confronti dei propri fornitori è di 64 mld€ di cui 34 riconducibili ai ritardi nei pagamenti. Inoltre il numero degli adempimenti fiscali continua ad aumentare costituendo un grave problema per le imprese.

All’incontro presenti numerosi dirigenti Confartigianato dal Presidente territoriale di Pesaro Enrico Mancini a quello fanese Mauro Mandolini, nonchè presidente di Oasi Confartigianato sono intervenuti la sen. Camilla Fabbri del PD ed il Consigliere regionale Piergiorgio Fabbri per conto dell’On. Cecconi del M5S. Il dr. Leonardo Gentile responsabile dell’area Fiscale e Tributaria della Confartigianato ha presentato le richieste dell’Associazione, condivise anche dalle altre associazioni, inerenti il Dl Fisco collegato alla Legge di stabilità 2018 e alla legge stessa, che sono all’esame della  Commissione Bilancio al Senato. Confartigianato chiede che i provvedimenti non possono ridursi, per la maggior parte delle imprese, ad un crogiolo di ingiustizie e di intasamento burocratico a dispetto dei proclami di semplificazione rimasti sulla carta. Tutto ciò sta facendo crescere nel nostro mondo, una voglia di manifestare la contrarietà a questi provvedimenti.

Confartigianato, ha chiesto maggiore attenzione e soprattutto un impegno concreto del Governo e del Parlamento affinchè venga perseguita una reale semplificazione ed una riduzione dell’eccessivo carico fiscale. A mero titolo di esempio Gentile ha chiesto il ripristino del diritto alle compensazioni dei crediti verso l’Erario, lo snellimento degli adempimenti burocratici, l’ eliminazione dell’obbligo di POS, la possibilità di dedurre le perdite nel regime di cassa; l’aumento della  franchigia IRAP per le piccole imprese; l’aumento della deducibilità dell’IMU pagata sugli immobili strumentali, ecc. ecc. Il Presidente Mancini si è soffermato sull’importanza del recupero delle spese di ristrutturazione edili del 50 o 65% che consentono il recupero del patrimonio edilizio e la riduzione dell’abusivismo nel settore, Bocchino sulla necessità di mantenere le detrazioni per il risparmio energetico sia per abbattere i costi dell’energia che per il rispetto ambientale, Gasparoni sulle esigenze dell’autotrasporto che ha visto recentemente un ipotetico taglio degli interventi destinati all’innovazione nel settore a favore del trasporto marittimo.

Mandolini e Borioni dirigenti di Oasi Confartigianato hanno posto la questione della Bolkestein sull’assegnazione delle concessione ai stabilimenti balneari, la cui legge licenziata alla Camera deve ora vedere l’approvazione del Senato, consegnando uno specifico documento. La Sen Camilla Fabbri ringraziando la Confartigianato per le proposte presentate alla sua attenzione che saranno sostenuto in sede parlamentare, ha sottolineato che hagià presentato specifici emendamenti che saranno discussi nei prossimi giorni sul ripristino del 65% in caso di ristrutturazioni con miglioramenti energetici che il Governo ha ridotto al 50% perché sono utili per il risparmio energetico ed ilo recupero del ns. patrimonio edilizio, per il bonus mobili, e per la maggiore deducibilità dell’IMU pagata sugli immobili dagli imprenditori.

Il Consigliere Fabbri, M5S, apprezzando l’iniziativa si è impegnato a trasmettere all’On. Cecconi tutte le proposte evidenziando l’importanza di tavoli di confronto e della necessità di definire progetto pluriennali di sviluppo del territorio e dell’impresa.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-11-2017 alle 10:46 sul giornale del 14 novembre 2017 - 567 letture

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