Vuelle a caccia della prima vittoria in casa, Leka: “Ci rimetterebbe sulla buona strada”

Spiro leka 11/11/2017 - Il campionato è ancora al girone di andata, ma in pratica siamo già al primo spareggio salvezza.

L’esito della partita di domani pomeriggio all’Adriatic Arena, che vedrà la VL Pesaro affrontare la Happy Casa Brindisi, potrebbe avere infatti conseguenze assai pesanti sul futuro della stagione agonistica dei biancorossi se la gara dovesse concludersi con un’altra sconfitta interna. La squadra di coach Leka, già battuta da Cremona e Capo d’Orlando nelle due ultime partite, nelle quali peraltro non ha in alcun modo confermato i segnali positivi che aveva dato nei primi quattro incontri di campionato, potrebbe infatti già ritrovarsi a raschiare il fondo classifica, e per di più dopo aver perso tutti i confronti diretti con le altre dirette avversarie nella lotta per non retrocedere. Un’eventualità questa alla quale non vogliamo neppure pensare, confidando invece in una pronta e decisa reazione dei ragazzi in biancorosso davanti al loro pubblico, al quale non sono finora riusciti a regalare nemmeno una serata da festeggiare.

Brindisi viene da una bella affermazione conquistata in casa all’over-time contro una squadra d’alto livello come la Sidigas Avellino, grazie soprattutto all’aggressività in difesa e all’atletismo che i biancoazzurri hanno saputo dimostrare sul campo. A trascinarli alla vittoria sono stati il centro Lalanne, 24 punti e 9 rimbalzi, e l’esterno Suggs, che ha firmato 19 punti con un ottimo 3/4 nel tiro da tre, ma è stata la potenza fisica di tutto il roster, specie nella lotta sotto canestro (42 rimbalzi per Brindisi, di cui 15 offensivi, contro i 30 di Avellino) a risultare l’arma decisiva per la formazione di Sandro Dell’Agnello.

Un’avversaria quindi davvero difficile da domare per una Vuelle ancora alla ricerca di una sua vera identità di squadra. Se si aggiunge poi che Brindisi è riuscita a riportare in maglia biancoazzurra Nic Moore, il suo playmaker dello scorso anno, un giocatore lucidissimo in cabina di regìa e davvero micidiale nel tiro pesante, che esordirà in questo campionato proprio sul parquet dell’Astronave, si può ben comprendere come sarà dura fare l’impresa per la band di Spiro Leka.

Ed il coach biancorosso, nella conferenza stampa di presentazione della partita, ha voluto sottolineare l’importanza che avrebbe per la sua squadra, anche sotto l’aspetto mentale e non solo di classifica, il poter tornare alla vittoria dopo le ultime deludenti prestazioni:

"Di sicuro una vittoria contro Brindisi potrebbe rimetterebbe sulla buona strada questo nostro inizio di campionato. L'obiettivo sarà soprattutto ritrovare il nostro ritmo di gioco, riprendendo il filo conduttore delle nostre prestazioni purtroppo perduto nelle ultime due partite. Dobbiamo tornare a giocare saldamente di squadra sia in difesa che in attacco, senza farci condizionare in negativo dagli alti e bassi che sono naturali in ogni partita. Con Brindisi dovremo in particolare limitare le palle perse, anche contro una difesa tosta e combattiva come quella dei biancoazzurri, che lotterà durissimo a tutto campo mettendoci le mani addosso. Non dovremo inoltre ripetere le troppe forzature in attacco fatte contro Cremona, mentre contro Capo d'Orlando il problema è stato soprattutto la nostra scarsa precisione nelle conclusioni, anche con tiri aperti ben costruiti: a quel punto perdi morale e solidità di squadra, ed ognuno si mette a cercare di vincere la partita da solo. Sarà per noi indispensabile anche ritrovare la necessaria aggressività sia in difesa che in attacco, mettendo pressione a tutto campo agli avversari, perché contro l’Orlandina non avevamo la faccia giusta, si vedeva che non eravamo abbastanza battaglieri. D’ora in poi, dobbiamo andare in campo per vincere ogni partita, giocando sempre per strappare la vittoria qualunque sia la nostra avversaria, a cominciare da Brindisi, ovviamente”.

Così Spiro Leka ha descritto, sotto il profilo tecnico, la formazione di Sandro Dell’Agnello: "Quanto a Brindisi, è vero che loro hanno perso le prime quattro partite, ma avevano un calendario molto duro. Domenica invece hanno battuto una squadra da play-off come Avellino, ed ora hanno firmato il play Nic Moore, già a Brindisi l'anno scorso quando è stato il miglior tiratore da tre del campionato con il 46%. E loro sono molto potenti soprattutto sotto le plance, con Giuri che ha carattere e personalità ed è stato decisivo nella loro vittoria di domenica scorsa, mentre Lalanne è un “cinque” atipico con mano morbidissima anche da tre. Ma tutto il roster di Brindisi è davvero temibile, perché Mesicek è un giovane mancino sloveno molto talentuoso, Barber è una guardia con molti punti nelle mani, che ha messo la triple decisiva contro Avellino e Tepic è un giocatore da Eurolega, un vero professore di basket. Quanto a Dell'Agnello, sono stato suo assistente quando era a Pesaro e gli posso solo essere grato per tutto quanto mi ha insegnato ed ha condiviso con me".

Fischio d’inizio alle ore 17:00. Vuelle, levati dalla spalla la scimmia di un’Adriatic Arena ancora da espugnare.





Questo è un articolo pubblicato il 11-11-2017 alle 09:17 sul giornale del 12 novembre 2017 - 1195 letture

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