Una moderna agorà per la vita culturale cittadina: la Fondazione Pescheria di nuovo attiva

Gloriana Gambini 12/10/2017 - Dal mese di ottobre, per il luogo della cultura cittadina polo di riferimento nazionale per il contemporaneo, c’è un nuovo Consiglio di Amministrazione. Pronta a ripartire con la sua Fondazione, sarà una realtà sempre più aperta a tutte le espressioni artistiche.

Il nuovo CdA nominato dal Sindaco è composto da Gloriana Gambini nel ruolo di presidente, Mariadele Conti, Cesare Licini e dal vicesindaco Daniele Vimini in rappresentanza del Sindaco. Quella della Pescheria è una storia ormai consolidata. Nata nel 1996 come sede del Centro Arti Visive, in venti anni ha proposto mostre di artisti protagonisti della scena nazionale e internazionale fino a diventare il più importante polo per l’arte contemporanea della regione adriatica. La storia si carica oggi di nuova energia e la Fondazione creata nel 2012 riprende le sua attività con finalità più ampie e diversificate; tutto a partire dalla consapevolezza che la cultura è una leva fondamentale per lo sviluppo economico e turistico del nostro territorio ma è anche ‘servizio essenziale’ per la qualità della vita della comunità.

Confermato il dna nel segno del contemporaneo, la Fondazione Pescheria amplia la sua mission per aprirsi a linguaggi espressivi diversi attraverso cui parlare a un pubblico internazionale: le arti visive con la fotografia, la musica, il design, il cinema, il teatro e la danza. Un allargamento di orizzonti che consentirà di dialogare con il presente e considerare l’arte nella sua funzione sociale ed etica. Ben presente anche la vocazione forte all’educazione e alla formazione con un occhio sempre attento alle giovani generazioni.

Non solo luogo espositivo ma vero e proprio centro di produzione culturale: ecco la ‘nuova’ Pescheria. Sempre più multidisciplinare, sede per residenze creative, sarà una moderna agorà, una ‘piazza coperta’ fulcro della vita culturale cittadina, uno spazio di circolazione/comunicazione tra il dentro e il fuori, in una zona nevralgica del centro storico. L’identità rinnovata troverà forma visibile grazie anche alla prossima riqualificazione dello spazio urbano che la collega con l’antistante Liceo Artistico Mengaroni.

Con queste premesse, appare evidente come la Pescheria potrà essere il soggetto ideale come referente unico per la valorizzazione del patrimonio culturale cittadino e la connessione sempre più stretta tra le diverse istituzioni, pubbliche e private. Un ruolo che si rivela, tra l’altro, perfettamente in linea con il Codice dei Beni Culturali e Paesaggistici nell’ottica di “favorire una cultura della progettualità integrata e partecipata nei processi di sviluppo e un’ottimizzazione del patrimonio artistico-culturale”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-10-2017 alle 01:40 sul giornale del 13 ottobre 2017 - 1308 letture

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