Vis Pesaro, l'eurogol di Carta vale i tre punti all'esordio casalingo: battuta L'Aquila per 2-1

Vis Pesaro 10/09/2017 - Una Vis a tratti opaca e distratta in fase difensiva supera di misura l’Aquila per 2-1 grazie ad un fulmineo sinistro al volo dai trenta metri del solito Carta.

LA CRONACA

In un Benelli non completamente gremito a causa del brutto tempo e rinnovato in seguito all’inaugurazione della tribuna Prato, una Vis identica rispetto all’esordio di sette giorni fa contro la Recanatese affronta l’Aquila nella prima di campionato fra le mura amiche: biancorossi privi dei noti Cruz (squalifica) e Ridolfi (infortunio) mentre gli abruzzesi, rispetto alla prima di campionato contro Monticelli, inseriscono Marra e Buscè a discapito di Sieno ed Esposito.

Alla prima occasione dell’incontro la Vis passa subito in vantaggio: rinvio lungo di Marfella, il centrale abruzzese Cafiero colpisce fortuitamente all’indietro: sul pallone si avventa Baldazzi che, con una zampata morbidissima, appoggia in rete. Al 10’ i ragazzi di Riolfo tentano subito l’allungo: Buonocunto ruba palla a Marra, procede per alcuni metri indisturbato e calcia dai 20 metri, spedendo la sfera a pochi metri dalla porta difesa da Farroni. Al 12’ Olcese calcia di contro balzo dai trenta metri e per pochi centimetri non trova l’eurogol: palla di poco alta sopra la traversa. Un minuto dopo la Vis si presenta ancora una volta nei pressi dell’area di rigore avversaria: dal centro-sinistra Carta disegna un cross invitante su cui si avventa Bortoletti con il proprio inserimento a fari spenti: palla a lato, ma i biancorossi danno la costante impressione di poter incrementare il vantaggio acquisito. Bisogna aspettare diciannove minuti perché L’Aquila costruisca la prima occasione per il pareggio: Valenti crossa, Ficola svirgola maldestramente, sul pallone vagante si avventa Bordini che però trova la risposta di Marfella.

La Vis continua a palesare evidenti amnesie difensive, mentre gli abruzzesi trovano in Valenti e nella corsia di destra gli strumenti più efficaci per impensierire la difesa biancorossa. Al 29’, infatti, è proprio Valenti che, dalla destra, sguscia in area di rigore: Paoli rintuzza in un primo momento, ma il pallone rimane a centro area e Boldrini è lesto a calciare contro Marfella: Cacioli riesce ad immolarsi e a ribattere con il corpo, salvando il vantaggio biancorosso. Dieci minuti dopo L’Aquila si avvicina ulteriormente al gol del pareggio: Valenti fa partire un rasoterra su cui Marfella si distende plasticamente, ma il portiere di scuola partenopea è costretto ad un secondo intervento sul successivo colpo di testa di Pupeschi: palla deviata sulla traversa e pericolo scampato ma gli abruzzesi, nella seconda parte del primo tempo, sono cresciuti esponenzialmente grazie anche alla superficialità in fase di disimpegno evidenziata dalla retroguardia di Riolfo. Al gong del primo tempo l’ultimo sussulto biancorosso: dai trenta metri Carta fa partire un destro al veleno che si spegne sul fondo, ma è proprio nel corso dell’ultimo minuto della prima frazione che gli aquilani pareggiano: Carta perde un pallone sanguinosissimo a metà campo, Brenci cambia lato per un Bordini tutto solo che, al limite dell’area, disegna un destro che bacia il palo sinistro e si insacca in rete.

Al 50’ cambia di nuovo l’inerzia dell’incontro: un Carta fin qui opaco, reo di aver innescato il pareggio dell’Aquila, raccoglie un pallone allontanato dalla difesa abruzzese e dai trenta metri esplode un sinistro terrificante che finisce all’altezza dell’angolino alto: dopo una seconda parte di primo tempo vissuta in apnea, i biancorossi passano di nuovo in vantaggio sul punteggio di 2-1. Al 56’ la Vis prova a scrivere la parola fine sull’incontro: Buonocunto disegna a metà campo un triangolo con Baldazzi, il fantasista ex San Marino serve poi Olcese che a sua volta scarica per Carta: la mezz’ala biancorossa ha tutto il tempo per indirizzare il pallone in rete ma, a due passi da Farroni, conclude sul fondo.

Passano dieci minuti e i padroni di casa vanno nuovamente vicini al vantaggio: al 66’, su punizione di Carta, Cacioli corregge in spaccata ma non trova la porta avversaria. Due minuti dopo gli abruzzesi si ripresentano in zona-gol: il subentrato Sieno crossa al limite per Brenci che tira al volo di sinistro: Marfella compie un miracolo con la mano di richiamo e preserva il vantaggio biancorosso che rimarrà inalterato per la restante parte della seconda frazione: la Vis s’impone per 2-1 e conquista così i primi tre punti all’esordio casalingo.

VIS PESARO (4-3-1-2)

Marfella; Ficola, Cacioli, Radi, Boccioletti; Paoli, Carta (Rossi al 96’), Bortoletti (Calzola al 37’); Buonocunto (Bellini al 92’); Olcese, Baldazzi (Lignani al 87’). Allenatore: Giancarlo Riolfo

L’AQUILA  (3-4-1-2)

Farroni; Ibojo (Ruci al 80’), Pupeschi, Cafiero; Marra, Brenci (Di Paolo al 90’), Steri, Buscè (Sieno al 46’); Boldrini; Valenti (Padovani al 59’), Fabrizi (Ibe al 76’). Allenatore: Pierfrancesco Battistini

RETI: Baldazzi al 4’, Boldrini al 47’ pt, Carta al 50’

AMMONITI: Carta al 32’, Pupeschi al 40’, Cacioli al 57’, Baldazzi al 60’, Ibojo al 66’, Brenci al 72’

NOTE: terreno di gioco in discrete condizioni; recupero: 2’ + 4’; angoli 4-4

ARBITRO: Bonaldo di Conegliano

ASSISTENTE 1: Roca di Foggia

ASSISTENTE 2: Betta di Bolzano

 

 

 

ALTRE GARE DI GIORNATA:

Fabriano Cerreto - Olympia Agnonese  2-0

Jesina - Recanatese  0-0

Monticelli - Campobasso (a porte chiuse)  1-2

Nerostellati - Francavilla 0-7

Pineto - San Marino  0-1

San Nicolò - Matelica  0-1

Sangiustese - Castelfidardo  3-1

Vastese - Avezzano  1-0





Questo è un articolo pubblicato il 10-09-2017 alle 18:10 sul giornale del 11 settembre 2017 - 5037 letture

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