A Carlo Fontana “Il plauso e la riconoscenza della città”

Carlo Fontana “Il plauso e la riconoscenza della città” 11/08/2017 - “La mia frequentazione con la città di Pesaro risale al 1950. Allora mio padre era membro della giuria del concorso nazionale di arte drammatica… e dunque il primo teatro dove ho messo piede è stato proprio il teatro Rossini”. Carlo Fontana, attuale presidente dell’Agis (Associazione generale italiana dello spettacolo), è commosso, non si aspettava di avere un riconoscimento dalla città di Pesaro.

Un riconoscimento a lui che, come ha evidenziato il sindaco Matteo Ricci “è uno degli esponenti più autorevoli del panorama musicale italiano e anche un grande testimonial della nostra città”.

Così giovedì mattina, nella sala Rossa, il primo cittadino, affiancato dal vicesindaco Daniele Vimini e dal sovrintendente del Rossini Opera Festival Gianfranco Mariotti, gli ha consegnato un attestato di “plauso e riconoscenza della città” per “l’opera di promozione del nome della città di Pesaro, per il sostegno e la collaborazione sui progetti legati alla importante tradizione musicale pesarese”.

“Ci tenevamo a ringraziarlo per la sua amicizia – continua Ricci – e non potevamo pensare a una data migliore per questo riconoscimento, che coincide con l’avvio del Rossini Opera Festival”.

Soddisfatto per questa iniziativa del Comune anche Gianfranco Mariotti, legato a Fontana da profonda stima e amicizia. “Con Carlo condivido una amicizia lunghissima, nata agli inizi del Rof, negli anni ‘80. Lui è un grande amico del festival e gliene sono sinceramente grato”.

Per Daniele Vimini “è un onore consegnare questo attestato a un grande amico della città e soprattutto del Rossini Opera festival, che fra l’altro ci sta aiutando nel nostro percorso per arrivare al riconoscimento Unesco di ‘Pesaro città della musica’”. Il sindaco non ha poi perso occasione per ricordare le “tappe” importanti che attendono la città, il prossimo anno, quando cadrà il 150° di Rossini.

“Stiamo investendo molto sul patrimonio rossiniano – ha detto Ricci -, sul successo che il Rof rappresenta in giro per il mondo ormai da tantissimi anni. Siamo alla vigilia del 150° di Rossini e il prossimo sarà un anno speciale, unico, ma anche una grandissima opportunità. Un anniversario nazionale al quale ci stiamo preparando nel miglior modo possibile. Il senatore Luigi Zanda ci ha garantito che a settembre in Senato arriverà la votazione della legge speciale, che è già passata in commissione. Dunque nel 2018 Rossini sarà testimonial della bellezza italiana nel mondo”.

Emozionato Carlo Fontana: “Con questa città ho sempre avuto un rapporto particolare – ha detto -. Devo dire che decisivo è stato il rapporto con Gianfranco Mariotti. Quando parlo del Rof in giro per il mondo, lo faccio sempre con molta convinzione perché la grande novità del festival è stata di aver riscoperto un autore, che era sì popolarissimo per il “Barbiere”, ma in realtà era un grande continente sconosciuto. E se oggi Rossini nel mondo è ritornato a essere Rossini, lo si deve all’opera del Rof, di Mariotti, di Alberto Zedda e ora di Ernesto Palacio. La grande novità è stata quella di restituire a Rossini ciò che era di Rossini”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-08-2017 alle 09:56 sul giornale del 12 agosto 2017 - 751 letture

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