Sono un giovane lavoratore, come posso investire i miei risparmi?

Giovane al lavoro 06/07/2017 - Appuntamento settimanale con "Vivere Pesaro - Investire Informati". Sono un giovane lavoratore di 26 anni nel settore dei mobili. Ho iniziato a lavorare come dipendente da circa un anno. Visto che inizio ad accumulare un po’ di risparmi, vorrei avere un consiglio su come muovermi. Grazie. Marco.

La richiesta di Marco permette di dare dei suggerimenti a tutte quelle persone che, come lui, hanno la possibilità di accantonare periodicamente una parte dello stipendio.

Innanzitutto, i soldi lasciati sul conto corrente, non solo non fruttano nulla ma nel tempo vengono anche erosi dall’inflazione. Cioè nel tempo, anche se il valore nominale è sempre quello, si potranno acquistare una quantità inferiore di beni. Inoltre, è importante valutare anche a quale banca appoggiarsi, sia per il discorso della solidità (come ho spiegato la settimana scorsa), sia per il discorso dei costi applicati.

É fondamentale ragionare per obiettivi. Ognuno di noi, secondo le proprie esigenze, ha degli obiettivi da raggiungere e per questo è necessario che pianifichi come accumulare i propri risparmi. Ad esempio, se avessi l’esigenza di acquistare un auto tra cinque anni, i miei risparmi saranno concentrati al fine di creare un “salvadanaio” a tale scopo. In questo modo parliamo di vera pianificazione finanziaria ed un bravo consulente finanziario dovrebbe seguire questo metodo.

Per le persone che accumulano risparmio periodicamente la scelta migliore è quella di utilizzare la modalità dei piani di accumulo del capitale, chiamati PAC. Cioè investire mensilmente, o con altre scadenze, cifre anche modeste (ad esempio 100 euro) per un certo numero di anni. Rispetto ad un investimento in un’unica soluzione, il PAC riduce il rischio incorrere in periodi negativi dei mercati finanziari perché l’investimento avviene in un arco di tempo più lungo. Ad esempio investire 200 euro ogni mese per 3 anni, riduce il rischio di subire periodi negativi dei mercati rispetto ad investire 7200 euro in un'unica soluzione.

Infine, altro tema importante è il discorso pensionistico. Spesso i giovani, non pensano ad una cosa così lontana, invece è importante pensarci fin da subito. Oramai sappiamo che le pensioni future saranno sempre più basse. Se fin da subito utilizziamo gli strumenti della previdenza complementare per colmare il gap (differenza tra stipendio e pensione futura) allora lo sforzo finanziario sarò minore. Accantonando dai primi anni di lavoro piccole cifre, riusciremo ad avvicinarci ad una pensione dignitosa, altrimenti se rimandiamo nel tempo questo discorso lo sforzo sarà via via sempre maggiore.

Hai necessità di informazioni, dettagli o semplici curiosità legate al mondo degli investimenti e dei risparmi? Invia le tue domande anche in forma anonima e noi ti risponderemo. Inviale a redazione@viverepesaro.it


da dott. Bannini Alessandro
Consulente Finanziario Copernico SIM







Questo è un articolo pubblicato il 06-07-2017 alle 08:59 sul giornale del 07 luglio 2017 - 2838 letture

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