Sicurezza a Pesaro, Lanzi Siulp: "La politica dia risposte concrete"

furto|ladro|paura| 26/06/2017 - Le recenti visite del Ministro dell’Interno Minniti, nonché del Presidente del Consiglio e del Presidente della Camera nella nostra Provincia, ci avevano spinto a fare un appello per cercare di ottenere maggiori risorse o perlomeno per sensibilizzare i nostri massimi vertici istituzionali, sulle difficoltà operative che incontriamo tutti i giorni per garantire la sicurezza dei nostri territori.

Decine e decine di poliziotti sono stati impiegati per garantire la sicurezza delle autorità intervenute e tutti i servizi si sono svolti in modo esemplare. In pratica tutta la Questura e il personale dei Commissariati ha partecipato ai servizi di ordine pubblico.

Tutti i poliziotti, che condividevano totalmente il nostro appello, erano fiduciosi che almeno qualche risposta sul tema degli organici e delle risorse sarebbe stata data. Da quanto ci risulta, durante l’incontro con il ministro Minniti, solo il sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, ha richiesto un potenziamento delle forze dell’ordine per la stagione estiva.

Come abbiamo già denunciato, quest’anno i rinforzi estivi nella nostra provincia si ridurranno a soli quattro poliziotti per la durata di un mese!

Altresì, il nostro appello è stato completamente ignorato. Anzi, il Ministro Minniti affermando che “la sicurezza non è solo polizia”, ha di fatto chiuso ogni possibilità di ottenere dei rinforzi.

Estrapolo solo alcune delle frasi pronunciate dai politici nel corso dell’incontro: per aumentare la sicurezza dei nostri territori “bisogna insistere sull’integrazione ed allievare i disagi dei disadattati”, “la sicurezza è perseguibile anche tramite la cura della bellezza”, “eliminando le situazioni di degrado si tutela la qualità della vita”. Bellissime parole, in linea di massima assolutamente condivisibili.

Chi ha saccheggiato la scorsa notte otto aziende ed abitazioni? Forse profughi non integrati o dei disadattati? Dalle prime indagini non sembra.

A svaligiare le abitazioni o devastare e saccheggiare le aziende del nostro territorio la maggior parte delle volte sono bande organizzate di criminali, che preparano con cura i loro colpi, che utilizzano tecniche di travisamento per non essere identificati, che colpiscono con rapidità ed in modo organizzato. Una risposta a questi criminali non la possono dare le belle parole o la cura della bellezza.

Solo le Forze di Polizia con la loro presenza ed il controllo del territorio, con la loro capacità investigativa e la loro professionalità possono dare reali e concrete risposte ai criminali. Gli stessi uomini che in queste occasioni di incontro e tutti i giorni garantiscono la sicurezza e l’incolumità di chi riveste importanti cariche politiche o istituzionali. Gli stessi uomini che indagano su possibili attività terroristiche e che presidiano in forza le nostre piazze e i nostri stadi in occasioni di eventi musicali e sportivi. Gli stessi uomini che ogni giorno accolgono ed identificano centinaia o migliaia di persone che sbarcano sulle nostre coste.

Il Sindaco di Pesaro che crediamo ben conosca le nostre difficoltà, a nostro parere, avrebbe innanzitutto dovuto chiedere al Ministro di rinforzare gli organici delle Forze di Polizia della nostra Provincia. Dopodiché, ben vengano tutte le iniziative possibile, di concerto fra tutti gli attori istituzionalmente preposti, per migliorare il decoro della città, per colpire l’antiabusivismo e utilizzare lo strumento dei Daspo o per qualsiasi iniziativa finalizzata ad incrementare la sicurezza.

Altrimenti, è come se si volesse costruire una casa senza le fondamenta.

Senza contare che questo silenzio assordante nei confronti degli appelli dei rappresentanti dei poliziotti sta sollevando tra gli stessi forte demotivazione e malcontento. Se le decine di poliziotti che stanno andando in pensione continueranno a non essere sostituiti dovremo per forza chiudere degli uffici o comunque fare delle scelte a meno che non si chieda ai poliziotti di fare dei doppi turni, cosa che, di fatto, alcuni già stanno facendo.

Spesso molti cittadini ed opinionisti sottolineano come i poliziotti rischino la vita per pochi soldi.

Quasi tutti facciamo questo lavoro per missione, perché ci crediamo e ci abbiamo sempre creduto, ma per favore smettete di ignorare le nostre richieste e i nostri appelli e cercate di darci delle risposte concrete se, come affermate, la sicurezza è una priorità per il nostro territorio e per il nostro paese.


da Marco Lanzi
Segretario Sindacato Unitario Lavoratori di Polizia Pesaro Urbino




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-06-2017 alle 10:34 sul giornale del 27 giugno 2017 - 1851 letture

In questo articolo si parla di attualità, furto, ladro, paura, sicurezza pesaro, marco lanzi, siulp pesaro urbino

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aKE0





logoEV