Emergenza sicurezza a Pesaro, appello del Siulp al ministro Minniti: "Almeno 20 poliziotti in più"

18/06/2017 - Giovedì 22 giugno, dalle ore 9,30, al Teatro della Fortuna di Fano, il Ministro dell’Interno Marco Minniti incontrerà i Sindaci delle Marche per un confronto su immigrazione e sicurezza. Per quanto riguarda la nostra provincia, il SIULP vorrebbe evidenziare al Ministro molte questioni legate alla sicurezza del nostro territorio.

Le emergenze terrorismo e immigrazione stanno facendo implodere, di fatto, il nostro sistema poiché è sempre il personale della Polizia di Stato a dover trattare le pratiche di accoglimento dei profughi sul nostro territorio e a garantire la sicurezza dei molteplici eventi musicali, sportivi, artistici e culturali che si svolgono nelle nostre città, senza dimenticare i controlli di frontiera in occasione delle partenze e degli arrivi del catamarano che collega Pesaro con la Croazia.

Solo per fronteggiare queste emergenze servirebbero almeno una ventina di poliziotti in più. Altresì, quasi nessuno dei colleghi che raggiunge la pensione è sostituito. La nostra età media oramai ha raggiunto i cinquanta anni: i poliziotti con meno di quaranta anni in servizio nella nostra provincia forse non si contano sulle dita di una mano. La risposta del Ministero è stata quella di aggregare a Pesaro per un solo mese, dal 20 luglio al 20 agosto, quattro poliziotti! Rispetto agli anni passati il numero dei poliziotti e il periodo di aggregazione sono stati dimezzati!

Eppure sono innumerevoli i segnali che dimostrano come la nostra non sia più un’isola felice: in pochi anni la nostra Procura ha celebrato, come evidenziato dall’ex Procuratore Capo Palumbo, ben trentasei processi contro delinquenti in gran parte collegati o appartenenti ad associazioni criminali italiane o straniere di grosso spessore. Non parliamo quindi d’ipotesi delittuose, ma di fatti conclamati e dimostrati da precise indagini e iter processuali.

Vorremmo che il 22 giugno, oltre a lodare giustamente l’encomiabile impegno e la grande professionalità di tutte le forze di polizia della nostra Provincia, qualcuno evidenziasse al Ministro Minniti la situazione reale del nostro territorio e il grave rischio che la pressione delle associazioni criminali continui ad aumentare, minando definitivamente la sicurezza della nostra provincia.

 Il SIULP giudica inaccettabile che troppe volte in una città come Pesaro, a causa della mancanza di personale, vi sia una sola Volante di turno. In questo modo oltre a non poter garantire un controllo del territorio efficace è messa a rischio anche l’incolumità degli Operatori che potrebbero trovarsi ad affrontare situazioni nelle quali è necessaria la presenza di più poliziotti, come ha dimostrato il recente episodio di aggressione presso il locale Ospedale.

Non può essere sempre la sola Polizia di Stato, con sempre meno risorse, a dover affrontare e risolvere le emergenze del momento che richiederebbero altresì l’impegno di molti più uomini: immigrazione, terrorismo, stalking, reati contro la famiglia, allontanamento e ricerca di minorenni, spaccio di droga...ETC.

Sono troppe le situazioni che ci vedono lavorare in condizioni insicure e di rischio: basterebbe che il Ministro si recasse presso il locale ufficio Immigrazione per vedere come decine di stranieri e di profughi si ammassano in ambienti ristretti e a diretto contatto con Operatori e cittadini, in evidente violazione di elementari norme di sicurezza e igiene. Anche la Polizia Stradale ha gravi carenze di organici e i poliziotti che lavorano tutti i turni su strada, in condizioni di elevato rischio, hanno oramai un’età media troppo alta. Inoltre, vorremo chiedere al Ministro come mai il Commissariato di Fano, terza città delle Marche, non sia stato ancora elevato di classe. Anche presso il Commissariato la situazione è critica e in alcuni quadranti non si riesce ad assicurare la presenza di una sola Volante. Altresì, i colleghi dell’altro Commissariato, Urbino, continuano a lavorare in una struttura inadeguata e fatiscente, vergognosa per tutta la cittadinanza.

Inoltre, Le chiediamo di impedire la chiusura della Polizia Postale per non disperdere professionalità insostituibili e capaci di dare concrete risposte a tutti i giovani e i cittadini vittime di reati o truffe informatiche o tramite Social Web Sig. Ministro, speriamo che non solo il SIULP, sindacato che Lei ben conosce sin dalla nascita nel 1981, ma anche i nostri rappresentanti istituzionali e politici la sensibilizzino su questi temi.

Come ultimo appello Le chiediamo, prima che sia troppo tardi, di assegnare alla nostra provincia nuovo personale che ci permetta almeno di fronteggiare le emergenze e avere qualche pattuglia in più sul territorio, così da rassicurare la cittadinanza e invertire il trend che anche qui a Pesaro vede sempre più cittadini ricorrere all’acquisto di armi per difesa e tutela personale.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2017 alle 10:23 sul giornale del 19 giugno 2017 - 2352 letture

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