Al via la 53a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema

53a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema Pesaro 16/06/2017 - Presentata questa mattina a Pesaro - al Centro Arti Visive Pescheria- la 53a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro che prenderà il via sabato 17 giugno e proseguirà fino al 24 giugno per otto giorni all’insegna del Nuovo Cinema.

Il direttore artistico Pedro Armocida, il Presidente del Comitato scientifico e co-fondatore della Mostra Bruno Torri, il sindaco Matteo Ricci, il vicesindaco e assessore alla Bellezza Daniele Vimini, l’assessore regionale alla cultura Moreno Pieroni, hanno presentato venerdì mattina a Pesaro - al Centro Arti Visive Pescheria- la 53. Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro che prenderà il via sabato 17, e proseguirà fino al 24 giugno per otto giorni all’insegna del Nuovo Cinema.

A inaugurare ufficialmente l’edizione 2017 sarà, nella giornata di domani 17 giugno, alle 21.45 nella grande arena di Piazza del Popolo aperta a tutti, il film d’apertura Gli Intoccabili di Brian De Palma che festeggia i trent’anni dalla sua uscita (http://www.pesarofilmfest.it/trailer-e-foto ).

Un vero e proprio cult degli anni Ottanta con una messa in scena barocca e citazionista che rompe con i canoni del proprio tempo, forte di un cast di stelle al loro apice nel quale i poliziotti Kevin Costner e Sean Connery si dovranno confrontare con il gangster per eccellenza, Al Capone, nella splendida interpretazione di Robert De Niro.

Anche la giornata di domenica 18 si concentra in Piazza del Popolo con l’attesa proiezione, sempre alle 21.45, della versione restaurata dalla Cineteca Nazionale di Roma città aperta di Roberto Rossellini (http://www.pesarofilmfest.it/trailer-e-foto-2844 ) che inaugura così l’omaggio della Mostra al regista a quarant’anni dalla sua scomparsa, comprendente sei opere che ne riassumono il percorso artistico, pillole sul regista e una prestigiosa tavola rotonda. Il film, considerato come l’avvio formale della grande stagione neo-realista italiana, torna a illuminare il grande schermo nella splendida versione restaurata nel 2014, un’occasione imperdibile per ripercorrere una tappa fondamentale della storia del cinema italiano e tornare a emozionarsi di fronte alla tragica storia d’amore tra Pina e Francesco, ai gesti eroici di don Pietro e alla fuga di Giorgio, stretti nella morsa dei soldati nazisti in una Roma lacerata dalla guerra.

{ «Questo festival di Pesaro è sorto con il lodevole proposito di studiare, sviluppare e potenziare un cinema nuovo. Per raggiungere questa meta bisogna giustamente valorizzare l’esperimento, la ricerca di stile e di linguaggio ma non ci si deve limitare a questo e si deve mirare a rinnovare anche i contenuti: non può soddisfare mutare la forma se i temi restano usuali, vecchi». Parole di Roberto Rossellini, attualissime ancora oggi e che la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro diretta da Pedro Armocida continua a perseguire tenacemente anche per la sua 53° edizione che si svolgerà dal 17 al 24 giugno, proprio partendo da un Omaggio a Rossellini, a 40 anni dalla scomparsa, composto dalla proiezione di sei film che ne riassumono il percorso artistico, pillole sul regista e una prestigiosa tavola rotonda. Ma la ricerca del “Nuovo Cinema” in tutte le sue multiformi possibilità si sviluppa anche attraverso proposte eterogenee che racchiudono un mondo senza centri di gravità e in perenne mutamento, a partire dal Concorso Pesaro Nuovo Cinema, con otto opere (prime o seconde) provenienti da tutto il mondo, spesso lontane dai classici stilemi tipicamente “da festival”. A decretare il vincitore sarà una giuria di studenti affiancata da João Botelho, Mario Brenta e Valentina Carnelutti. Prosegue poi la ricognizione della produzione audiovisiva italiana a bassissimo budget, extra-industriale ed extra-formato, costituita da Satellite – Visioni per il cinema, mentre l’apertura in Piazza del Popolo è affidata al cult Gli Intoccabili di Brian De Palma, a trent’anni dalla sua uscita. L’evento speciale è invece dedicato quest’anno alla figura dell’attore nel cinema italiano contemporaneo, al quale prenderanno parte anche interpreti come Jasmine Trinca e Blue Yoshimi, protagonisti di proiezioni e dibattiti, accompagnati dal consueto volume edito da Marsilio: L’attore nel cinema italiano contemporaneo. Storia, performance, immagine a cura di Pedro Armocida e Andrea Minuz. Torna poi l’appuntamento con i Critofilm, termine con cui ci si riferisce ai film sul cinema, ormai divenuto un vero e proprio genere cinematografico, a cura di Adriano Aprà che presenta dei nuovi “video saggi” e una versione riveduta e ampliata dell’ebook edito lo scorso anno. Tra le retrospettive di questa edizione una è dedicata al cineasta francese Nicolas Rey, autore di film in 16mm e di performance con proiettori, mentre l’altra porta finalmente in Italia il cinema dello spagnolo Pedro Aguilera, compreso il suo ultimo film Demonios tus ojos. Proiezioni speciali sono invece riservate a Belle Dormant, ultimo lavoro di Ado Arrietta, e all’omaggio a Manoel de Oliveira da parte del giurato João Botelho, a cui si aggiungono un’opera su Pesaro di Robert Todd e un ricordo alla memoria di Philippe Cote. Un ruolo importante sarà poi ricoperto dall’animazione italiana per la sezione Corti in Mostra – Animatori italiani oggi a cura di Pierpaolo Loffreda, che comprende una selezione tra i migliori cortometraggi di animazione italiana recente. Immancabile, poi, la consueta sezione Sguardi russi, con sei lavori dal cinema russo contemporaneo tra animazione, documentario e fiction. E ancora:Concorso (Ri)montaggi. Il cinema attraverso le immagini a cura di Chiara Grizzaffi e Andrea Minuz, una selezione di cinque video essay/recut/mash-up/remix e le Lezioni di storia a cura di Federico Rossin, incontri, presentazioni e proiezioni dedicate al New American Cinema e al cinema underground italiano degli anni sessanta. Infine, tutte le sere, a partire dalla mezzanotte, sarà possibile partecipare al Dopofestival – Il muro del suono a cura di Anthony Ettorre in un alternarsi di musica e immagini fuori dagli sche(r)mi, tra cui ci sarà anche Quattro Quartetti, il nuovo spettacolo di Emidio Clementi e Corrado Nuccini.}

La sigla e l’illustrazione del manifesto sono state affidate agli studenti del corso di Perfezionamento di Disegno Animato e Fumetto della Scuola del Libro di Urbino.

Ciascuno di questi giovani disegnatori, ispirandosi a una sequenza cinematografica che lo ha toccato particolarmente, ha contribuito ad attualizzare e a intensificare la "magnifica ossessione". L’illustrazione del manifesto è opera di Simone Tomasello, mentre la sigla, sotto la supervisione di Francesco Ruggeri, è stata realizzata da Alice Bartolini, Tina Carlini, Marta Di Carlo, Anna Sophie Marten, Celeste Messina, Giuseppe Scala, Alberto Stella, Anthony Valenti.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-06-2017 alle 15:09 sul giornale del 17 giugno 2017 - 1853 letture

In questo articolo si parla di cultura, pesaro, mostra internazionale del nuovo cinema, pesaro film festival, 53a Mostra Internazionale del Nuovo Cinema Pesaro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è http://vivere.biz/aKpp