Vis Pesaro, TUTTO CUORE! Con l'Agnonese arriva un pareggio ai supplementari (Costantino-gol), la Lega Pro è più vicina

21/05/2017 - E’ il trionfo del collettivo, del sacrificio, della Rivoluzione Sassariniana: la Vis Pesaro impatta 1-1 in un Benelli strapieno contro l’Olympia Agnonese e vince i playoff di Serie D (girone F)

Sarà Lega Pro? Ancora troppo prematuro per parlarne, ma quello che il campo richiedeva è stato fatto. Brevissimo recap della gara: sostanziale equilibrio con una Vis che macina gioco ma non come al suo solito, Cassese segna, Costantino risponde, supplementari che certificano l’1-1. Ecco la più distesa cronaca della gara.

Per l’ultimo atto della stagione, mister Sassarini schiera un 4-2-4 che vede su tutti l’impiego di Bugaro al posto di Cremonesi (risentimento muscolare, si accomoda in tribuna). Mureno in panchina, in campo Rossoni. I molisani, dal canto loro, si affidano alla vena realizzativa del temibilissimo tandem d’attacco Guida-Ragatzu, con Pejic a supporto. L’entrata in campo, un Benelli pieno all’inverosimile e soprattutto ruggente. Poi il fischio d’inizio. Vis e Olympia non hanno reciproci timori reverenziali, e anzi cercano entrambe di sfruttare ogni pertugio possibile per tentare l’assalto all’area avversaria. Al 9’ pallone recuperato da Bugaro su Navarro a centrocampo avanzato: l’esterno pesarese, accentratosi, si fa parare la conclusione (rasoterra) da Campaniço. La Vis è in palla e si vede, tant’è che al 10’ arriva la seconda ghiottissima occasione di giornata, con Falomi che sfrutta una sponda di Costantino in area, calcia da due passi e si fa respingere il tiro, per poi tentare invano il tap in vincente. Al 19’ prima occasione altomolisana con Ragatzu, che a difesa schierata sfodera un fendente poco efficace. Un paio di minuti dopo, terza palla gol per i biancorossi, con Falomi (leggermente decentrato in area) capace di produrre un pallonetto a lambire la base del palo. La sfida ristagna, ma è al minuto 35 che la Vis Pesaro ha il quarto motivo del pomeriggio per mangiarsi le mani: Comi atterrato sulla trequarti, punizione di Falomi che colpisce lateralmente il pano alla sinistra di Campaniço. La seconda frazione si apre con un cross di Rossoni in area per un ben appostato Costantino, ma Cassese anticipa e per poco rischia l’autorete. I biancorossi paiono avere poi qualche momento di cedimento, con almeno un paio di disimpegni errati che favoriscono la manovra molisana. Al 51’ galoppata selvaggia di Costantino sulla fascia destra. Saltati tre uomini, mette in mezzo per un compagno che si lascia anticipare dall’estremo difensore ospite. Pochissime occasioni accadono negli istanti successivi. Al 78’ l’inattesa doccia fredda per i vissini: punizione dal vertice alto di, sponda sulla linea di fondo di Margarita, Cassese disteso e di petto la mette dentro. Benelli letteralmente ammutolito, tifosi altomolisani (circa 200) in festa. Al minuto 85’ grande azione personale di Guida, che in corrispondenza dei 16,5 m si lascia bloccare da Gennari. Ma è un minuto dopo che si consuma la vendetta, servita su un piatto meraviglioso: cross di Gennari sull’out di sinistra, ghiotto sponda di Falomi per un Costantino che in mezzo segna a porta praticamente sguarnita. Lo stadio esplode letteralmente, i tempi supplementari sono realtà.

Il primo sussulto dei 30’ aggiunti è un tiro di Margarita al 97’ che finisce ampiamente alto. Le due squadre sono comprensibilmente sulle gambe, serpeggia il nervosismo e non mancano perdite di tempo per crampi e botte ricevute. Praticamente nulla da segnalare nel primo tempo. La seconda frazione si apre con un tiro di Ricamato dai 40 metri che quasi impensierisce Stefanelli, comunque ben appostato. Le truppe di Sassarini e di Del Grosso sono allungate ma non troppo, data la posa altissima in palio. Al minuto 110 Litterio salva sulla linea di porta un’importante conclusione di Falomi. Fischio finale, copiosa invasione di campo, la gioia dei 3500 pesaresi e il dolore sportivo dei coraggiosi molisani.

VIS PESARO (4-2-4)

Stefanelli; Rossoni,, Paoli, Gennari, Ficola (Tedesco al 62’); Rossi (Lignani all’84’), Grieco; Bugaro (Mureno al 63’), Costantino, Falomi, Comi. A disposizione: Iglio, Del Pivo, Massarucci, Dadi, Santucci, Raparo. Allenatore: David Sassarini.

OLYMPIA AGNONESE (4-3-1-2)

Campaniço; Navarro, Cassese, Rullo (Litterio al 95’), Guerra W.; Gentile (Guerra N. al 92’) , Di Lollo, Ricamato; Pejic; Guida, Ragatzu (Margarita al 73’). A disposizione: Cannella, Litterio, Lucarino, D’Ambrosio, Sgueglia, Gragnoli. Allenatore: Alessandro Del Grosso.

Reti: Costantino all’86’ - Cassese al 78’

Ammoniti: Comi, Mureno - Cassese, Di Lollo, Guida

Note: recupero dei tempi regolamentari 3’-2’; recupero dei tempi supplementari 1’-1’ ;angoli 6-3; 3500 spettatori (con rappresentanza ospite), terreno di gioco in discrete condizioni; cielo terso, temperatura gradevole

Arbitro: Finzi di Foligno

Assistente 1: Rondino di Piacenza

Assistente 2: Coppola di Caserta

Altra gara di giornata (playout):

Alfonsine-Castelfidardo 0-1 (Montagnoli al 62’)

CASTELFIDARDO SALVO, ALFONSINE RETROCESSA IN ECCELLENZA






Questo è un articolo pubblicato il 21-05-2017 alle 17:07 sul giornale del 22 maggio 2017 - 7232 letture

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