Stay Human e Pesaro contro la guerra

Stay Human e Pesaro contro la guerra 19/05/2017 - "Una guerra non termina con la pace, ma con la guerra successiva". (Joan Fuster).

Sappiamo veramente cos'è la guerra? Quali siano le sue conseguenze sia a breve che a lungo termine? Cosa sia successo e cosa sta succedendo ora in Siria? Come vivono i profughi, uomini donne e bambini costretti a fuggire dal loro paese? Persone che vivevano la loro felice quotidianità e a che a causa di una guerra non certo scelta da loro, si ritrovano a vivere in campi profughi, in condizioni difficilissime e a volte disumane.

Attraverso le immagini e le parole di Alievski Musli, sarà possibile conoscere questa realtà, nello specifico quella dei campi profughi nei dintorni di Salonicco e diffusi per la Grecia, attraverso una mostra fotografica nata involontariamente, che si terrà a Pesaro il 20 e 21 maggio in via Branca, "Piccola Galleria" ex farmacia Zongo, grazie al patrocinio del Comune di Pesaro, Assessorato al Dialogo. La Mostra ha inoltre l’onore di ospitare i disegni di Pasquale Testa.

Un modo per scoprire la storia, le ragioni e le conseguenze di questa guerra, che come tutte le guerre schiaccia i civili inermi e toglie al popolo il diritto di vivere in pace. Difficile rendersi conto nel nostro quotidiano che cosa significhi tutto ciò, per questo ascoltare le esperienze di chi l'ha visto è la cosa più utile. A volte una fotografia vale più di mille parole.

20 Maggio ore 17 apertura mostra fotografica
21 Maggio appuntamento con i racconti di Alievski Musli del suo viaggio nel campo profughi di Salonicco





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-05-2017 alle 05:47 sul giornale del 20 maggio 2017 - 626 letture

In questo articolo si parla di attualità, guerra, Stay Human

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