Postina si ribalta in strada dei Cacciatori. "Mezzi insicuri, addetti al recapito esposti a gravi rischi"

Mezzo poste 19/05/2017 - Probabilmente solo il caso ha voluto che le conseguenze dell’incidente accaduto ieri verso le 14,00 in via dei Cacciatori non fossero gravi. Una portalettere applicata al centro di recapito di Pesaro, da un momento all’altro si è trovata in balia di un mezzo che non rispondeva più ai comandi.

Risultato il mezzo impazzito ha invaso la corsia opposta; fortunatamente gli automobilisti provenienti in senso contrario sono riusciti ad evitare il mezzo che ha terminato la propria corsa, dopo essersi ribaltato, nel fossato che costeggia la strada. Parliamo di un Free-duck il mezzo futuristico ed ecologico, fiore all’occhiello di Poste Italiane, che dopo essere stato affidato ai portalettere si è dimostrato assolutamente inidoneo all’uso per cui è stato destinato.

“Nonostante le ripetute denunce dei rappresentanti dei lavoratori - afferma Dario Dominici Segretario Regionale del Slp-Cisl il sindacato di categoria maggiormente rappresentativo - questi mezzi non sono stati ritirati nonostante rimangano inutilizzati anche per mesi ”. Insomma un altro esempio di come “gli errori derivanti da una valutazione generalizzata dei mezzi da assegnare producano non solo inaccettabili sprechi di risorse economiche sempre meno disponibili, ma determinino veri e propri attentati alla salute dei lavoratori come accaduto ieri”.

Gli incidenti nei pressi del centro di distribuzione di Pesaro sono numerosi, gli addetti sono costretti nel cominciare il servizio di distribuzione della corrispondenza, a percorrere una strada senza banchine, altamente trafficata e caratterizzata da un percorso tortuoso. “…facile immaginare cosa può accadere quando improvvisamente un mezzo paragonabile per prestazioni ad un ciclomotore, perde quasi completamente la propria accelerazione durante la marcia -questo è il malfunzionamento più frequente - o come nel caso appena accaduto il volante, lo sterzo si blocchi e il mezzo continua la sua corsa incontrollata nel traffico!”

Ci domandiamo ancora rivedendo le foto di repertorio cosa avessero da sorridere o quale soddisfazione potesse essere espressa dai dirigenti della area Centro Nord quando posavano per la stampa, esaltando i pregi dei Free-duck introdotti anche in Emilia Romagna e Marche. Per la cronaca continua Dominici - “sembrerebbe addirittura che il mezzo oggetto del malfunzionamento che ha mandato all’ospedale la portalettere del capoluogo pesarese, fosse appena uscito dall’officina che effettuata la manutenzione lo aveva evidentemente giudicato idoneo e sicuro per affrontare la circolazione stradale” fortunatamente i mezzi di questo tipo in dotazione a Pesaro sono solo 4 ma la sicurezza non è certo il fiore all’occhiello della azienda anche i rimanenti motomezzi e automezzi non versano in ottime condizioni.

Ci vengono segnalati ritardi anche nelle manutenzioni ordinarie dell’intero parco mezzi, mentre aumentano i controlli da remoto sui lavoratori, dopo la introduzione delle scatole nere utili solo a sapere la posizione del portalettere in qualsiasi momento…”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-05-2017 alle 15:07 sul giornale del 20 maggio 2017 - 3314 letture

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