VivereVerde: l'Aucuba japonica, pianta arbustiva sempreverde

VivereVerde: l'Aucuba japonica, pianta arbustiva sempreverde 18/05/2017 - Appartenente alla famiglia delle Cornaceae è una pianta arbustiva sempreverde a portamento eretto originaria dell'Himalaya, della Cina e del Giappone.

Aucuba japonica

Gli esemplari adulti raggiungono i due metri circa di altezza, anche se spesso le dimensioni si mantengono più ridotte; la chioma è densa e tondeggiante, i rami e il fusto sono verde brillante. Le foglie sono grandi, di consistenza simile al cuoio, lucide, con margini lisci o dentellati. All'inizio della primavera producono pannocchie costituite da piccoli fiorellini di colore marrone, seguiti in autunno, negli esemplari femmina, da vistose bacche rosse, che rimangono sulla pianta fino a primavera. Essendo l’aucuba, una pianta dioica, per avere un'abbondante produzione di bacche si consiglia di porre a dimora almeno due esemplari vicini, di cui uno maschio e uno femmina. L’aucuba, può essere utilizzata come pianta ornamentale, come siepe e si adatta bene anche a vivere dentro casa come pianta da appartamento, è facile da coltivare poiché tollera i terreni asciutti e la siccità, i venti salini e l'inquinamento atmosferico.
Esistono numerose varietà e ibridi di Aucuba japonica tra le quali ricordiamo:
Aucuba japonica varietà variegata caratterizzata da foglie provviste di piccole macchie di colore giallo.
Aucuba japonica varietà picturata le cui foglie hanno una grande macchia gialla nella parte centrale.
Aucuba japonica varietà crotonifolia caratterizzata da foglie molto screziate di giallo, arancione o rosso da far quasi scomparire le parti verdi della foglia.

Coltivazione

Terreno e Impianto

L’aucuba non è particolarmente esigente in fatto di terreni. In ogni caso si sviluppa bene in terreni ricchi di sostanza organica e molto ben drenanti poiché non tollera i ristagni idrici che possono provocare marciumi all'apparato radicale. Per trapiantare l’ibisco nel vostro giardino, fate prima una buca profonda circa il doppio del vaso dove si trova la pianta. Sul fondo della buca mettete 15 cm buoni di terriccio universale ricco di elementi nutritivi, mettete la pianta e richiudete la buca e annaffiate, per facilitare la coesione fra la zolla di radici e il suolo. La terra prima dell’impianto va ben lavorata in maniera tale da non creare ristagni idrici. Cerchiamo di non collocarla nelle valli o negli affossamenti che creerebbero dei pericolosi ristagni idrici.

Esposizione
Questa pianta preferisce le posizioni semi-ombreggiate, e teme i luoghi in pieno sole; non teme il freddo, anche se è consigliabile tenerla al riparo dai freddi venti invernali, per evitare che temperature troppo basse rovinino le foglie esterne. L'Aucuba resiste a temperature fino a -15°C e non ama temperature sopra i 20°C.

Irrigazione
Come dicevo nell’introduzione, le aucuba sopportano senza problemi brevi periodi di siccità e temono il terreno troppo bagnato, per ottenere una pianta con uno sviluppo rigoglioso è bene però annaffiarla con regolarità, soprattutto nel periodo che va da marzo a ottobre. In inverno si consiglia di annaffiare sporadicamente la pianta se ci sono prolungati periodi senza precipitazioni.

Potatura
Dopo averla piantata in terra, si ridimensionano i getti di circa un terzo per renderli più folti. Ripetere l’operazione la primavera successiva. Una volta stabili, ridimensionate gli assi troppo lunghi, facendo attenzione a raggiungere ogni parte dell’arbusto. Per il resto non è richiesta altra potatura. Nel caso la pianta diventasse troppo ingombrante, oppure eccessivamente spoglia alla base, ridimensionate drasticamente all'inizio della ripresa vegetativa, in primavera e svilupperà molti getti. Se usata come siepe, ripulire la chioma con delle cesoie, perché forbici o tosasiepi trancerebbero a metà le foglie larghe rovinandone l’aspetto.

Coltivazione in Vaso
Se vogliamo coltivarla in casa sfruttando la sua foglia variegata per arredare le nostre stanze (soprattutto la varietà crotonifolia, particolarmente adatta per l'appartamento), ricordiamoci che non richiede particolari accorgimenti, tollera l’aria secca, evitiamo di esporla direttamente sotto i raggi del sole, può stare anche in una zona semi-ombreggiata come negli ingressi. Per quanto l’annaffiatura, diamo acqua abbondantemente da primavera ad autunno, moderatamente in inverno, aspettiamo che il terreno si asciughi tra un’annaffiatura e l’altra. Il rinvaso è una procedura necessaria quando le radici della pianta si sono sviluppate fino a riempire il vaso e spesso fuoriescono dai fori posti sul fondo del contenitore è meglio eseguirlo in primavera utilizzando contenitori più grandi (2-3 misure in più) e nuovo terriccio universale.

Cure particolari
Fate molta attenzione perché l’Aucuba è una pianta molto soggetta agli attacchi della Cocciniglia farinosa, questo si può vedere poiché appaiono delle macchie bianche sulla pagina inferiore delle foglie molto simili a delle piccole ragnatele bianche; inoltre la pianta appare con le foglie flosce, non più turgide. Confrontatele con la foto al lato. Sono caratteristiche, non ci si può sbagliare. Inoltre se provate a toglierle con un'unghia, vengono via facilmente. Come rimedio potete usare degli antiparassitari specifici reperibili da un buon vivaista.







Questo è un articolo pubblicato il 18-05-2017 alle 07:16 sul giornale del 19 maggio 2017 - 700 letture

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