La Vuelle chiude la stagione a Capo d'Orlando, Leka: "Andremo a giocarcela fino in fondo"

Vuelle 06/05/2017 - Salvezza conquistata. La vita è più bella. Giocherà finalmente in tutta serenità la VL Consultinvest nell’ultima gara di campionato sul parquet di Capo d’Orlando, dopo un’intera stagione disputata drammaticamente col cuore in gola.

Assicurata la permanenza nella massima serie con la splendida vittoria contro Milano, i biancorossi potranno scendere in campo senza la pressione psicologica del dover vincere a tutti i costi, e potranno quindi mettere in mostra quelle doti di squadra che pure hanno dimostrato di possedere in tante partite giocate a buon livello, anche se non baciate dalla vittoria.

In casa Vuelle il clima è ovviamente molto disteso, ma coach Spiro Leka, in vista dell’ultima trasferta dell’anno, tiene subito a sottolineare: “Si va a Capo d’Orlando a fare la nostra partita con tenacia e impegno, anche se il risultato non cambierà la nostra classifica finale. Dobbiamo onorare il campionato prima di tutto per noi, ed anche per tutte le altre squadre coinvolte. Nessuno ci ha regalato niente, e nemmeno noi lo faremo. Sicuramente i nostri avversari di domenica hanno più motivazioni, perché sono ancora in piena lotta per i play-off e inoltre sono reduci da ben sei sconfitte consecutive. Non vorranno quindi assolutamente chiudere la stagione con un’altra battuta di arresto davanti al loro pubblico, ma noi andremo a giocarcela fino in fondo, e non scenderemo di certo in campo solo per onor di firma. Dietro alla nostra salvezza, dietro alle imprese messe a segno dalla nostra squadra in questo difficilissimo campionato, c'è stato un duro lavoro di tutto lo staff tecnico e dirigenziale che magari non è stato evidenziato come avrebbe meritato, anche per le troppe vittorie sfumate. Lo staff sanitario, in particolare, ha fatto un gran lavoro per preservare la condizione atletica dei nostri giocatori e la loro integrità fisica. Tanti complimenti vanno quindi ai nostri medici e preparatori atletici: altre squadre non hanno avuto questa fortuna e hanno dovuto perciò fare i conti con molti problemi. Voglio sottolineare inoltre il gran lavoro svolto dai tecnici del settore giovanile: abbiamo sempre lavorato fianco a fianco come staff e tre ragazzi dell'Under 20 si sono allenati stabilmente con noi, dando un ottimo apporto alle sedute di preparazione tecnica e atletica delle partite”.

Molto apprezzata dal coach la cena di festeggiamento della salvezza, un’occasione unica per i sostenitori della Vuelle di stringersi attorno alla loro amatissima squadra: “La cena organizzata dai tifosi è stata un momento molto bello, in un bel clima di affetto e di entusiasmo. Sono stato molto felice, in particolare, della presenza di Valter Scavolini e della sua famiglia, che rappresentano la storia stessa del basket pesarese. È stato un bel modo di chiudere la stagione, perché ha dimostrato che il legame affettivo del pubblico di Pesaro con i ragazzi in biancorosso è sempre grande, al di là dei risultati ottenuti dalla squadra nelle singole partite. E’ chiaro che, per il prossimo anno, la società dovrà fare le proprie valutazioni sui singoli giocatori in base al budget che avrà a disposizione. Ma la speranza è che si possa costruire comunque una formazione valida e di buon livello tecnico, in grado di assicurare alla città di Pesaro la permanenza nel massimo campionato di basket nazionale, così come merita la sua enorme passione per questo sport”.

Si attende ora, in tempi brevi, la conferma da parte di Ario Costa circa la propria disponibilità a rimanere presidente della Vuelle anche per il prossimo anno. Per quanto riguarda il roster, data ormai per scontata la partenza di Jarrod Jones, che ha ricevuto sontuose offerte economiche da numerose squadre europee d’alto livello, la società potrebbe provare a trattenere in biancorosso sia Rotnei Clarke che Marcus Thornton, i quali hanno dato un contributo decisivo alla chiusura in positivo della stagione, ed anche Landry Nnoko, quest’ultimo decisamente cresciuto come maturità ed esperienza nel corso della stagione. E potrebbe essere offerta una proposta di rinnovo del contratto anche a Jeremy Hazell, pur se il forward ex-Virtus non ha fornito sul campo il rendimento che era lecito aspettarsi dopo il suo ottimo esordio nel campionato italiano in maglia bianco-nera.

Tutto dipenderà, come è evidente, dal budget economico che il main sponsor Consultinvest e gli altri componenti del Consorzio Pesaro Basket potranno assicurare alla società. Mai come in questi tempi di vacche magre, anzi magrissime, per il basket italiano, è valido il detto “L’argent fait la guerre”: sono i soldi che fanno vincere la guerra.






Questo è un articolo pubblicato il 06-05-2017 alle 00:06 sul giornale del 07 maggio 2017 - 1783 letture

In questo articolo si parla di basket, sport, pesaro, vivere pesaro, sport pesaro, vuelle, Alberto Pisani, articolo, consultinvest pesaro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aI5M





logoEV