La Vuelle batte Milano 90-79 e sale in paradiso: con un turno di anticipo é salva

5' di lettura 30/04/2017 - Contro una Milano con la mente già ai playoff la Vuelle, sfruttando la contemporanea sconfitta di Cremona a Varese, festeggia con un turno di anticipo la permanenza nella massima serie. Sontuose le prestazioni di Jones (27 punti + 12 rimbalzi) e Clarke (23 punti), ma la zampata decisiva l’ha impressa il contestatissimo Hazell con due triple da fantascienza nell’ultimo e decisivo quarto.

PRIMO QUARTO

L’incontro si apre con un canestro e fallo di Jones salutato dal magnifico pubblico di Pesaro con un tripudio di festoni lanciati sul parquet: Milano è partita con il freno a mano tirato in attacco, la Vuelle dal canto proprio fatica ad attaccare la 2-3 schierata da Repesa ma si porta sul +7 grazie agli acuti di Clarke e Thornton (9-2). La partita non è esteticamente eccelsa, dopo un’infinita girandola di liberi Milano si avvicina grazie alla tripla frontale di Simon e sorpassa in seguito all’appoggio di Cinciarini, servito con un timing perfetto da Hickman (10-11). Dopo tanti minuti di preoccupante astinenza, la Vuelle torna a segnare su azione grazie al canestro fortemente voluto da Jones in seguito a rimbalzo offensivo; l’inizio è stato soporifero, ma ora gli attacchi si sono improvvisamente sbloccati: Cinciarini e Hazell colpiscono consecutivamente da oltre l’arco e fissano, a fine quarto, il punteggio sul 16-13.

SECONDO QUARTO

L’approccio al secondo quarto è pessimo: Kalnietis realizza indisturbato dopo uno slalom a tutto campo, all’uscita dal timeout Pascolo, anche lui colpevolmente solo, spara da tre e completa un gioco da tre punti con il quale Milano si porta nuovamente avanti (18-21). Il primo canestro su azione di Pesaro arriva dopo 3’ grazie ad un jumper a difesa schierata di Jones, ma Milano tenta la prima fuga grazie a soluzioni elementari: canestro in contropiede di Kalnietis, dai e vai concluso da Simon (20-25). La Vuelle però reagisce immediatamente al momento negativo e si affida a Ceron che realizza due canestri consecutivi incuneandosi tra le maglie della difesa milanese. Nonostante il consueto sottomano in acrobazia di Thornton, l’amatissimo ex Hickman (sin qui in penombra) decide di premere sull’acceleratore e realizza cinque punti consecutivi: tripla e sottomano dopo prepotente penetrazione che valgono il massimo vantaggio Milano (26-32). Hickman continua a servire cioccolatini per i compagni, ma la Vuelle grazie alla tripla di Jones e ai liberi di Ceron e Hazell ricuce all’intervallo lo scarto (32-34).

TERZO QUARTO

Ad inizio ripresa Milano continua a punire grazie a soluzioni semplici, servendo sistematicamente i propri lunghi su soluzioni di pick ’n roll e colpendo da oltre l’arco con Pascolo. Gli uomini di Leka rispondono però colpo su colpo grazie alle triple di Clarke e Thornton e al semigancio di Nnoko (43-43). Milano alterna difese a zona e a uomo, l’attacco dei padroni di casa s’inceppa nuovamente e gli ospiti firmano un doloroso 10-0 scavato dalle triple di Simon e dal canestro in contropiede di Cinciarini (45-52). Ma al tramonto del terzo quarto l’inerzia del match cambia nuovamente: sono sufficienti una buona difesa (che costringe Milano all’infrazione dei 24 secondi) ed un canestro fortunosissimo di Nnoko (dopo la forzatura di Jones) ad infiammare nuovamente il pubblico e la mano di Clarke, che spara da tre da distanza siderale e impatta l’incontro (52-52). L’australiano è entrato definitivamente in partita e lo dimostra poco dopo con un canestro e fallo in acrobazia, Jones lo segue con un canestro in correzione, ma all’ultimo secondo del quarto è un’incredibile tripla di Cerella a mantenere immutata la parità (57-57).

QUARTO QUARTO

Hazelle Jones illuminano l’apertura di ultimo quarto con uno splendido step back e semi-gancio. Sugli spalti iniziano a montare le proteste arbitrali (dopo 3’ la Vuelle ha già raggiunto il bonus di squadra), ma anche in campo si surriscaldano gli animi: Tarczewski e Sanders si vedono fischiare due tecnici, Jones un antisportivo e il risultato recita 65-63. Si entra nel momento più importante dell’incontro e le due squadre si affrontano a viso aperto: da una parte Clarke, ma soprattutto Thornton con un circense gioco da tre punti, dall’altra l’alley-oop concluso da Tarczewski e la penetrazione di Sanders portano a tre i punti di vantaggio della Vuelle (70-67). Pesaro si aggrappa ad un Jones che sfodera tutto il proprio repertorio, segnando in penetrazione e dalla media, ma è Hazell a firmare la zampata decisiva: l’ex Virtus realizza, subendo il fallo, una tripla in completa assenza di equilibrio e nell’azione successiva spara nuovamente da tre per il +8 (82-74). La reazione di Milano non perviene, da Varese arriva la notizia della sconfitta di Cremona e la matematica ora lo proclama: la Vuelle è salva.

CONSULTINVEST PESARO 90

Hazell 19, Jasaitis, Gazzotti, Cassese n.e., Thornton 10, Clarke 23, Ceron 7, Bocconcelli n.e., Jones 27, Serpilli n.e., Nnoko 4, Zavackas. Coach: Spiro Leka

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 79

Raduljica 4, Pascolo 11, Fontecchio 2, Hickman 13, Kalnietis 7, Tarczewski 11, Cinciarini 8, Sanders 7, Abass n.e., Cerella 3, Simon 13. Coach: Jasmin Repesa

Parziali: 16-13; 32-34; 57-57; 90-79.

Arbitri: Saverio, Weidmann, Morelli ,






Questo è un articolo pubblicato il 30-04-2017 alle 18:52 sul giornale del 02 maggio 2017 - 2660 letture

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