BancaMarche...Medioleasing...il primo tempo se lo aggiudica la difesa

Banca Marche 2' di lettura 04/04/2017 - Il punto... di Francesco Taronna... Molto spesso sulla vicenda BancaMarche siamo stati costretti a pensar male e non è che non ci abbiamo preso...anzi... Si, gli scenari non cambiano moltofra quelli delineati dalla Banca e quelli che ne sono scaturiti andando a rovistare nelle vicende delle sue associate.

Intanto gli attori sono gli stessi...e chi chiede di essere risarcita è la Nuova Banca Marche, cioè il soggetto che ha preso in carico il tutto depurato dalle quote azzerate dei circa 43.000 azionisti privati e dei crediti deteriorati. Infatti NBM ha chiesto il sequestro conservativo di 15 milioni di euro nell'ambito della causa da 87 milioni contro gli amministratori e i sindaci della controllata. Il giudice ha respinto la richiesta ritenendola non suffragata dal pericolo che i soggetti interessati possano disperdere i capitali necessari per il risarcimento...cioè ha accettato la richiesta dei difensori dei 14 indagati fra i quali spicca il nome dell'ex direttore generale di BancaMarche, Massimo Bianconi, il quale, sedeva di diritto anche nel Consiglio della controllata Medioleasing e quello della società di revisione Price Waterhouse Coopers spa .

Intanto per l'ex presidente Claudio Dell'Aquila, Giuseppe Barchiesi, Tonino Perini, Lauro Costa, Michele Ambrosini, Massimo Bianconi, era stato richiesto il sequestro dei beni; per altri 3, Pietro Paccapelo, Giovanni Caruso, Francesca Di Marino l'Istituto di Credito ha rinunciato a chiedere misure cautelative in quanto sono in atto trattative al riguardo. Altri 5 erano rimasti fuori dalla richiesta risarcitoria, poichè la banca ha sostenuto che l'obbligazione è unica e, quindi, può essere risarcita anche da un soggetto unico e bastava la società di revisione da sola, con le sue disponibilità, per risarcire l'intero importo . Ho l'impressione che questo sarà un romanzo molto lungo e ci darà ancora tanto da scrivere e commentare.

Comunque a tanti non riesce ad andare via dalla testa il quesito...perchè al Monte dei Paschi di Siena è stato concesso tutto ed anche di più, invece alla Banca delle Marche nulla ed anche di meno ? A presto !






Questo è un articolo pubblicato il 04-04-2017 alle 11:35 sul giornale del 05 aprile 2017 - 2652 letture

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