VivereVerde: primi lavori di rinvaso in Marzo

VivereVerde: primi lavori di rinvaso in Marzo 09/03/2017 - Nel mese di Marzo possiamo iniziare a fare le prime operazioni di giardinaggio, sia in casa che sul nostro balcone o nel nostro giardino.

In primo luogo possiamo eseguire il rinvaso delle piante che hanno le radici molto sviluppate fino a riempire il vaso e fuoriescono dai fori posti sul fondo del contenitore.

Procuriamoci un nuovo contenitore, di diametro maggiore rispetto al vecchio, di solito lo prendiamo di 3-4 misure più grande, in modo che l’apparato radicale si possa sviluppare in libertà per un altro po’ di tempo.

Utilizziamo un buon terriccio, soffice e ricco, che lasci scorrere agevolmente l’acqua delle annaffiature; se dobbiamo rinvasare una pianta da appartamento, il mio consiglio è di utilizzare la medioperlite. Questo tipo di terriccio che si può trovare nei garden è costituito da terriccio universale con aggiunta perlite espansa che favorire il drenaggio. Per aumentare questo effetto possiamo adagiare sul fondo del vaso uno strato di cocci in terracotta oppure 2-3 cm di argilla espansa.

Ricordatevi che tipo di pianta dobbiamo rinvasare perché se è un’acidofila (Erica, Camelia, Azalea, Rododendro) dobbiamo utilizzare terriccio apposito per acidofile.

Possiamo aggiungere del concime granulare a lenta cessione, che si scioglierà nell’arco di alcuni mesi, liberando nel terreno microelementi, utili alla crescita delle piante.

Quindi prendiamo la nostra pianta ed estraiamola dal vecchio vaso; se fosse necessario, possiamo dare dei colpi con le mani o con il retro di una paletta, sul fondo o sui bordi del vaso in modo da favorire il distaccamento del terreno dalle pareti interne del contenitore, oppure aiutiamoci spingendo il panetto di terra dal foro di drenaggio con un bastoncino. In casi eccessivi si può anche tagliare il vecchio vaso o con un cutter o con delle forbici facendo attenzione però a non rovinare le radici.

A questo punto eliminate quanto più terriccio vecchio possibile dalle radici scuotendole leggermente; ponete nel nuovo vaso una buona quantità di terriccio fresco, disponiamo la pianta al centro del vaso, e ricopriamo le radici, facendo attenzione a riempire bene tutti gli spazi. Esercitiamo una pressione sul terreno. Ricordiamo di mettere la pianta alla stessa profondità cui era nel precedente contenitore. Dopo aver riempito il vaso, scuotiamolo un paio di volte energicamente, dandogli dei colpetti per permettere a eventuali sacche d’aria di colmarsi di terra.

Consiglio vivamente di utilizzare sempre del terriccio nuovo quando si esegue un rinvaso; le piante durante il loro sviluppo rilasciano delle tossine dalle radici quindi se utilizziamo “terriccio già usato” o di seconda mano, la pianta rinvasata non cresce al meglio.

Alla fine annaffiamo per far unire bene il pane di radici con il nuovo terriccio, e lo facciamo con calma e lentamente altrimenti c’è il rischio che esca parte della terra nuova.








Questo è un articolo pubblicato il 09-03-2017 alle 08:01 sul giornale del 10 marzo 2017 - 1823 letture

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