Sicurezza urbana: problemi e progetti

Polizia Municipale  - 550 2' di lettura 20/02/2017 - E' stata una settimana intensa, quella appena trascorsa, per incontri, presentazione di progetti, report da parte dell'amministrazione comunale di Pesaro. Il sindaco Matteo Ricci, divenuto per l'occasione uno sceriffo con tanto di stella e, i suoi assessori competenti, Vimini e Delle Noci, hanno voluto fronteggiare i numerosi problemi e risultati della giunta per i primi due mesi del 2017.

Il super sceriffo Matteo Ricci, forte del decreto legge sulla sicurezza urbana del ministro Minniti, ha intenzioni serie, soprattutto in locations trafficate come Piazzale Matteotti, di mandar via gli spacciatori e le persone violente e rissose. Noi, cittadini della strada ci chiediamo. Le famose telecamere, simbolo della sicurezza volute far installare dall 'ex assessore Pascucci, non funzionano più in piazzale Matteotti? Sono solo uno spauraccho, a cui non credono più neanche gli amministratori locali e le forze dell'ordine?

In questi anni si è detto di tutto e fatto sempre meno. Vi ricordate le famose ronde, che fiorivano come funghi per il centro storico cittadino, ma anche nei quartieri periferici, con una volontà popolare e di commercianti e artigiani, impauriti dall'escalation di furti e malavita. Li vi fu un disegno politico che non era della maggioranza e non fu portato avanti. La stessa cosa per i vigili di quartiere. Oggi i militanti di Forza Nuova vogliono riportare le cosiddette "passeggiate della sicurezza'', e vi è un rifiuto da parte dei sindacati di Polizia.

E se l'amministrazione comunale prima aveva dato il placet ad ordinanze sull'accattonaggio e abusivismo, oggi, grazie anche la competenza in primis della Prefettura, è pronta ad allontanare quelle persone. Ma che cosa afferma il daspo urbano, da cui il sindaco Matteo Ricci, attinge per fronteggiare emergenze, spesso non controllate nel contesto urbano e non solo?

Il daspo prevede sanzioni da 300 a 900 e con l'allontanamento fino a 48 ore nei confronti di chi danneggia il contesto urbano e fa uso abusando di alcolici o droghe, prostituendosi in modo ostentato, esercitando il commercio abusivo o facendo accattonaggio molesto. L'allontanamento fino a 12 mesi di chi si è reso protagonista in maniera recidiva di lesioni al decoro urbano. L'allontanamento da 1 a 5 anni di chi spaccia droga in discoteche e locali di intrattenimento.

Ma la situazione non è legata solo alle risse, alcolici e droghe oltre alle imbrattature. Vi è una escalations di furti negli appartamenti e addirittura nei centri per disabili. A questo punto bisogna evitare lo scontro politico, ma trovare delle soluzioni comuni, per affrontare questi fenomeni che hanno un comun denominatore: la delinquenza.






Questo è un articolo pubblicato il 20-02-2017 alle 10:54 sul giornale del 21 febbraio 2017 - 1569 letture

In questo articolo si parla di attualità, polizia municipale, Paolo Montanari, articolo, Polizia di Pesaro e Urbino

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aGCA