Lucarini: “Allarme sicurezza a Vallefoglia, un walzer di ipocrisie inconcludenti”

Bottega di Vallefoglia telecamere per la videosorveglianza 3' di lettura 13/02/2017 - Quanta carta è stata sprecata, in queste settimane, sulla questione sicurezza a Vallefoglia. Ad Ucchielli, che scrive un giorno sì e l’altro pure al Ministro di turno, si è aggiunto anche Gostoli che, pensate un po’, ha rivolto un appello a Renzi per potenziare le forze dell’ordine nel nostro territorio!

Se Gostoli potesse spiegare a tutti noi cosa mai può fare l’attuale Segretario del PD (senza più incarichi di Governo) per rendere più sicura la nostra comunità, ci farebbe un enorme piacere. Ma torniamo a chi, come Ucchielli, ha invece precise responsabilità e doveri e non riesce a fare altro che scrivere e appellarsi a chi, già da un pezzo, non gli da più ascolto!

La questione sicurezza (e di conseguenza il potenziamento delle Forze dell’ordine a Vallefoglia) ha radici lontane e precisi responsabili. Quando infatti, negli anni ’90, il Comando Stazione Carabinieri di Colbordolo fu trasferito e accorpato a quello Montecchio, l’allora Sindaco Fabi non mosse un dito (anzi, forse fu soddisfatto) e quando la Stazione di Colbordolo fu definitivamente soppressa l’allora Sindaco Pensalfini non mosse un dito. Sopra tutti, sempre lui: Ucchielli, che altrettanto non scrisse nemmeno due righe, quella volta. La Stazione di Colbordolo era certo un piccolo Comando con pochi uomini, ma sempre meglio pochi che niente e, comunque, nel processo di accorpamento con quella di Montecchio gli amministratori avrebbero dovuto, in quel momento, chiedere con forza che le due Stazioni unite diventassero una Tenenza.

Facciamo un passo avanti. Anno 2012, in una situazione già molto precaria in termini di sicurezza, il sottoscritto presenta un ordine del giorno al Consiglio dell’Unione dei Comuni Pian del Bruscolo, per chiedere che, in forza ad una convezione appena stipulata, fosse garantito un servizio notturno dei Vigili urbani anche con l’ausilio delle pattuglie di Pesaro. La risposta la riporto testuale: “..purtoppo non è stato possibile dare seguito all’ordine del giorno in quanto vi è stata una forte opposizione da parte delle RSU del Comune di Pesaro.” tradotto “I sindacati si sono opposti e noi (amministratori) obbediamo”.

Oggi, nel 2017, tutti si affrettano a chiudere la stalla ma i buoi sono già lontani e, come facilmente avevamo previsto, il territorio è alla mercè di chiunque.

Nel caso degli ultimi furti avvenuti a Bottega c’è un particolare in più che Ucchielli farebbe bene a spiegarci: proprio a 10 metri dall’edicola presa di mira dai malviventi ci sono due belle telecamere per la videosorveglianza (foto) che lo stesso Sindaco ha decantato come grande investimento per la sicurezza urbana, non più di un anno fa. Possibile che non abbiano ripreso nulla? Sarei davvero curioso di verificare il funzionamento e l’effettiva utilità di questi mezzi (considerato anche il costo).



Un consiglio, dunque, per Ucchielli. La smetta di prodigarsi in appelli e lettere inutili, faccia il Sindaco e dimostri quanto è importante il tema sicurezza nel suo programma di mandato: individui un’area nel prossimo piano regolatore (che prima o poi vedrà la luce) destinata alla costruzione di una nuova Caserma, destini 2 milioni di euro del piano alienazioni alla sua costruzione e poi, solo poi, vada al Ministero a battere i pugni sul tavolo. A quel punto vedremo chi bleffa.

Fino ad allora, saranno solo parole ipocrite al vento!


da Luca Lucarini
Insieme per Vallefoglia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2017 alle 08:45 sul giornale del 14 febbraio 2017 - 4345 letture

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